LIBERO PENSIERO: QUANDO VITTIMA E’ UNA BAMBINA. (18 LUGLIO 2020)

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Un saluto a tutti cari Lettori! Il fatto che sto per raccontarvi ha origine ormai decenni fa, ma è riemerso, con la natura di uno scandalo, durante il mese di giugno. Ammetto che ero a conoscenza di ciò già alcuni anni fa e questo perchè la mia sete di conoscenza e la mia curiosità in merito ad eventi particolari e spesso poco discussi, mi ha sempre condotto a cimentarmi in questo genere di letture, talvolta ben poco rassicuranti o addirittura inimmaginabili. Quello che voglio raccontarvi ha, per mio modesto parere, dei risvolti quasi macabri. Tutto gira intorno ad un personaggio di grande importanza lungo tutto il secolo del ‘900, in quando ricco della sua fama come scrittore e giornalista. Mi riferisco a Indro Montanelli.

Tutto ha inizio nel corso dei primi giorni di giugno. Numerose controversie girano in merito ad una questione che riguarda proprio il giornalista. Siamo nel ’69. In un celebre programma televisivo dell’epoca, condotto da Gianni Bisiach , ovvero “L’ora della verità”, Indro sarà costretto a rispondere ad alcune domande scomode riguardo la sua vita privata. E’ proprio allora che il pubblico e tutti i presenti in sala vengono a conoscenza di un fatto alquanto negativo: si era sposato con una bambina africana, in seguito al suo acquisto presso il padre,pratica diffusa, nota come “madamato” durante il periodo della guerra in Etiopia. Lui era un volontario militare. Quando vidi per la prima volta la notizia rimasi allibita e non ci volevo credere. Pensavo all’ennesima bufala di internet. D’altro canto Indro Montanelli era un uomo di cultura e di conseguenza di sani principi, perlomeno morali, abbastanza da non commettere un gesto simile. Iniziai dunque a informarmi e arrivai alla prova del suo reato, il filmato registrato dell’intervista. L’aspetto forse più tremendo che notai era la sua totale indifferenza e mancanza di vergogna nel dichiarare questo atto che io definirei di “pedofilia”. Lui afferma che la bambina avesse 14 anni, peraltro età minima in Europa per consentire il matrimonio, molte testimonianze però affermano che in realtà la bambina, il cui nome era Desta, avesse all’epoca del suo matrimonio combinato solo 12 anni. Subito in seguito alle sue affermazioni si scaglia su di lui una pioggia di domande iraconde, fornite da Elvira Banotti, una fervida giornalista, venuta a mancare appena sei anni fa, di origini africane, trasferitasi per promuovere la sua carriera professionale in Italia nel ’62. Verrà poco dopo per sua volontà anche la denuncia. In seguito alla diffusione del filmato sui vari social, la statua raffigurante il famoso scrittore, presente in un parco milanese peraltro dedicato a lui, è stata copiosamente imbrattata da alcuni vandali con della vernice rossa. A seguito di ciò Giuseppe Sala, sindaco di Milano, a conoscenza dello scandalo anch’egli grazie alla notizia diffusa, prende le sue parti e chiede di togliere sia la statua dal luogo in cui è posta e di eliminare la dedica al personaggio allo stesso parco. Detto ciò l’unica cosa che mi sento di dire è che l’intelligenza e la morale spesso non coincide con la cultura e il sapere. Il semplice buon senso talvolta ci porta a compiere le scelte giuste. Lascio in seguito il filmato dell’intervista condivisa da Youtube.Cosa ne pensate, fatemi sapere la vostra gradita opinione con un commento. Un abbraccio a tutti!

Sempre Vostra, Storyteller.

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