LIBERO PENSIERO: SULLA QUESTIONE VACCINO ANTI- COVID. (6 ottobre 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Questo articolo, essendo argomentato nella rubrica di LIBERO PENSIERO, avrà come caratteristica principale la semplicità e la mia capacità di riflettere e argomentare sul tema. Non sarà un testo di divulgazione, nè tanto meno intendo darvi noia alla ricerca dei meandri di questo cavilloso contenuto. Insomma vi dirò la mia in merito. Personalmente, come credo buona parte di voi lettori ho fatto tutto il ciclo dei vaccini richiesto e ammetto, nonostante la mia fastidiosa condizione di salute, di non aver sofferto di alcun tipo di malessere in seguito ad entrambi le dosi. Credo dunque a posteriori, che il vaccino dovrebbero farlo tutti, non tanto per la questione green pass e l’accesso o meno a svariati luoghi pubblici. Le ragione per cui mi sento favorevole sono due. In primis perchè effettivamente il vaccino di per sè causa ben pochi effetti collaterali (e credetemi se non ne da a me perchè sono davvero lievi), rendendo inutile preoccuparsi per la propria salute o peggio di un eventuale complotto a livello mondiale per la compromissione dell’umanità. sembra follia, ma circolano moltissime fake news sul web che i fruitori più inconsapevoli tendono a credere come verità. Il secondo fondamentale motivo che dovrebbe spingere i no vax più accaniti a farsi il vaccino è il rispetto e il senso civico. Per il COVID non siamo umani ma semplici veicoli tra il quale esso viaggia, si moltiplica e si fortifica. Scegliere di non vaccinarsi non è solamente un danno a noi stessi, ma un danno per ogni individuo che incontriamo attorno a noi. Io personalmente non avrei voglia di sobbarcarmi una tale responsabilità. Ad ogni modo si procede sempre più in Italia per raggiungere l’immunità di gregge, ovvero un numero sufficiente di vaccinati per impedire la diffusione e favore la sua distruzione. Manca a questa soglia un buon 20% della popolazione, principalmente bambini. Ma questa idea nella mia mente riguardo i vaccini è maturata con il tempo. Non sono sempre stata favorevole, e tutt’ora non lo sono del tutto. Credo che sì è necessario vaccinarsi, ma sempre con coscienza. La scelta è libera e nessuno ci mette fretta. E’ bene ponderare tutte le possibilità, facendo il vaccino migliore in base alla nostra fascia d’età e situazione clinica. AstraZeneca e Johnson sono i veri vaccini, gli altri Moderna e  Pfizer sono terapie genetiche che hanno lo scopo di programmare il nostro corpo ad auto-proteggersi dall’agente patogeno. Ognuno ha pregi e difetti e vanno assolutamente considerati, per evitare il più possibile eventuali effetti collaterali. Questo è quindi semplicemente il mio pensiero. E voi cosa ne pensate? Vi siete vaccinati? Avete intenzione di vaccinarvi o siete fermamente convinti che sia un aspetto da evitare? Scrivere della vostra esperienza e opinione nei commenti, sarò felice di leggere e rispondere. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! This article, being discussed in the LIBERO PENSIERO column, will have simplicity and my ability to reflect and argue on the subject as its main feature. It will not be a disclosure text, nor do I intend to annoy you in the search for the meanders of this quirky content. In short, I will tell you my about it. Personally, as I believe most of you readers, I did the entire cycle of vaccines required and I admit, despite my annoying health condition, that I did not suffer from any kind of discomfort following both doses. I therefore believe in retrospect that everyone should do the vaccine, not so much for the green pass issue and access or not to various public places. There are two reasons why I feel favorable. First of all because actually the vaccine itself causes very few side effects (and believe me if it does not give them to me because they are really mild), making it unnecessary to worry about your health or worse than a possible worldwide conspiracy to compromise the humanity. it seems crazy, but there are a lot of fake news circulating on the web that the most unaware users tend to believe as truth. The second fundamental reason that should push the most avid no vax to get the vaccine is respect and civic sense. For COVID we are not human but simple vehicles among which it travels, multiplies and strengthens. Choosing not to get vaccinated is not only a damage to ourselves, but a damage to every individual we meet around us. I personally would not want to shoulder such a responsibility. In any case, Italy is increasingly proceeding to achieve herd immunity, i.e. a sufficient number of vaccinated people to prevent its spread and favor its destruction. A good 20% of the population is missing from this threshold, mainly children. But this idea in my mind about vaccines has matured over time. I have not always been in favor, and still am not entirely favorable. I believe that it is necessary to get vaccinated, but always with a conscience. The choice is free and no one rushes us. It is good to weigh all the possibilities, making the best vaccine based on our age group and clinical situation. AstraZeneca and Johnson are the real vaccines, the others Moderna and Pfizer are genetic therapies that aim to program our body to protect itself from the pathogen. Each has strengths and weaknesses and must be absolutely considered, to avoid any side effects as much as possible. So this is simply my thinking. And what do you think of it? Have you got vaccinated? Are you planning to get vaccinated or are you firmly convinced that this is an aspect to avoid? Write about your experience and opinion in the comments, I will be happy to read and respond. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: TEMPI PER RIFLETTERE LONTANO DAL PC. (16 luglio 2021)

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Un Saluto tutti, Cari Lettori! Con il pc distante da me, impossibilitata nel utilizzarlo perché come sapete è rotto, o meglio non si accende proprio più, ho più tempo di riflettere nel corso di tutta la mia giornata. E personalmente è un’esperienza gratificante e positiva. Ho più tempo, per esempio, per meditare, per riflettere su me stessa, per migliorare degli aspetti che ritenevo problematici da tempo. Credo che la cosa che più “ci frega” in ogni aspetto della nostra vita è lo stress. Purtroppo è la piaga del nuovo millennio. Se vogliamo risolvere una quantità incredibile di problemi, e lo dico in primis a tutti gli scettici che mi stanno leggendo, bisogna distruggere questo terribile mostro chiamato stress. Io, nonostante il mio blog, la mia scrittura e una vita tutto sommato apparentemente tranquilla, ho le mie cariche di stress e quando noto che il livello di quest’ultimo si alza capisco che è arrivato il momento di pensare un po’ a me stessa. Quante volte vi è capitato? La domanda sembra quasi ridicola. Migliaia e migliaia di volte. Ma come si fa a togliere lo stress da noi? Sembra qualcosa di davvero molto molto complicato, ma che in realtà è molto semplice. Per molti invece risulta difficile per un semplice unico motivo: non prestano ascolto all’inconscio del loro cervello. Si, perché lo stress arriva da cause esterne e dal momento che noi ne stiamo soffrendo il corpo ci dà il suo segnale e bisogna prestargli ascolto. Ad esempio, tutta quella serie di strani malesseri che si irradiano in varie parti del nostro corpo, di cui non si sa bene la natura e l’origine, a partire dal mal di testa fino ai dolori articolari o il comune mal di schiena, nascono da un’infiammazione. L’infiammazione è una risposta che il nostro corpo a livello cellulare ci offre per comunicarci uno stato di malessere generato dallo stress e da ciò che ci circonda. È proprio allora, con questi chiari segnali, che arriviamo al momento fatidico. Devo ricominciare ad ascoltarmi. Perciò, in questi giorni, ho personalmente cominciato a darmi più tempo per meditare, ad essere più cosciente di ciò che mangio, ad assumere più acqua, a praticare esercizio fisico, ma soprattutto a volermi bene. Il modo migliore per volerci bene è volendo bene al prossimo. Ma allora vi chiederete che cosa c’entra questo con l’ascolto di sé stessi? A volte avere uno spazio intorno a sé calmo e piacevole fa stare bene anche noi. L’egoismo non è un valido rimedio per la guarigione. Per questo amo coccolare i miei lettori ad esempio, chiedendo loro ogni mattina come stanno e augurando loro il buongiorno, sapendo di essere spesso anche ricambiata, oppure aiutando nelle faccende domestiche in casa in maniera spontanea, senza che nessuno mi ponga delle particolari richieste, ma solo per vedere la gioia nel prossimo per aver migliorato la sua vita. Quindi con la mia stessa esperienza vi porto il mio consiglio di oggi. Per migliorare la vostra salute psicofisica iniziate da quello che vi circonda. Imparate a voler bene al prossimo prima che a voi stessi, imparate a vedere il buono nel prossimo, in modo tale che questo di conseguenza sia buono con voi, questo è l’egoismo positivo di cui tutti abbiamo bisogno. Con ciò non vi dico di farvi trattare come degli zerbini, dite sempre onestamente e liberamente ciò che pensate, ma sempre nel rispetto altrui. Dunque mi farebbe piacere sapere la vostra opinione in merito. Siete tutt’ora vittime di stress? Come vi farebbe sentire questo genere di pratica su voi stessi? L’avete già provata avete intenzione di provare anche voi? Scrivete pure liberamente nei commenti. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

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Greetings all, Dear Readers! With the PC away from me, you are unable to use it because as you know it is broken, or rather it doesn’t turn on anymore, I have more time to reflect throughout my day. I have more time, for example, to meditate, to reflect on myself, to improve aspects I have considered you problematic for some time. I think the thing that most “cares” in every aspect of our life is stress. Unfortunately it is the scourge of the new millennium. If we want to solve an incredible amount of problems, and I say this primarily to all the skeptics who are reading me, we have to destroy this terrible monster called stress. I, despite my blog, my writing is an apparently quiet life after all, I have my loads of stress and when I notice that the level of the latter rises I understand that the time has come to think a little about myself. How many times has this happened to you? The question seems almost ridiculous. Thousands and thousands of times. But how do you take the stress out of us? It sounds like something really very very complicated but it is actually very simple. For many, however, it is difficult for one simple reason: they do not listen we enrich the unconscious of their brain point semicolon because the stress comes from external causes but since we are suffering from it, the body gives us its signal and we must listen to it. For example, all that series of strange ailments that radiate in various parts of our body, of which we do not know well.The nature and origin, starting from the headache up to you have joint pains the common back pain arise from a inflammation. Inflammation is the response that our body offers us at the cellular level to carry out a state of malaise created by stress and what surrounds us. It is precisely at the Dora, with these clear signals that we arrive at the fateful moment I have to start listening to myself again. So in these days I personally started giving me more time to meditate, to be more aware of what I eat, to take more water, to practice physical exercise, but above all to love myself the best way to do it and loving the next point but then you wonder what does this have to do with listening to yourself? Sometimes having a calm space around you is pleasant makes us feel good too. Selfishness was not a valid remedy for healing. This is why I love to pamper my readers, for example, asking them every morning how they are and wishing them good morning knowing that sometimes they will also be reciprocated, or helping with the household chores at home spontaneously, without anyone asking me any particular requests but only to see the joy of something improved in one’s life. So with my own experience I bring you my advice today. To improve your mental and physical health, start with what surrounds you. Learn to love your neighbor before you do yourself, learn to see the good in your neighbor in such a way that this is good to you, this is the positive selfishness we all need. With this I am not telling you to be treated like doormats, always say honestly and freely what you think but always with respect for others. So I’d love to hear your opinion on this. Are you still a victim of stress? How would this kind of practice make me feel about yourself? You have already tried it, are you going to try it too? Feel free to write in the comments. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: IL MONDO TAOISTA. (3 maggio 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi, nel pieno stile del contenuto di questo articolo, scrivo questa pagina di DIARIO, dove all’interno si palesa un aspetto essenziale della mia vita. Si tratta del Taoismo. Per chi non sapesse a cosa mi riferisco il Taoismo é una religione/ filosofia di origine cinese. Il suo fondatore, Lao Tze, attraverso i suoi scritti, principalmente contenuti dentro il Tao Te Ching, presenta brevi versi a dimostrare la forte connessione che l’uomo possiede nei confronti della natura, generatrice onnipotente di ogni cosa, di come ci si deve esprimere e comportare verso il prossimo, qualsiasi sia la sua specie. Essere un taoista fedele significa in primis comprendere al meglio il mondo che ci circonda per imparare ad affrontarlo e rispettarlo. Non si tratta di una comune religione che prevede sacramenti e preghiere, ma piuttosto grandi momenti di riflessione con sé stessi e il mondo che ci circonda. Si può intraprendere, proprio per sua natura, in due modi. Il primo come religione il secondo come filosofia di vita. Nel mio caso, essendo io atea, lo considero sia l’uno che l’altro. Vivere secondo i dettami taoisti ci aiuta a sentirci meglio, ci porta a sentirci parte di un gruppo equilibrato e rispettoso, contrariamente a quanto si è sottoposti nella nostra società moderna. Ogni essere vivente rispetta il prossimo, ogni azione che compie sono puristi della sopravvivenza, che hanno come scopo principe il perpetuarsi di una specie. Io personalmente amo questa religione, mi rispecchia molto, praticarla mi fa sentire meglio. La religione, qualsiasi essa sia , è un completamento fondamentale del nostro essere, che si matura con anni di riflessione. Per questo trovo scorretto e ingiusto affidare i propri figli culto della propria religione, senza che lui stesso abbia maturato un proprio pensiero a riguardo.Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! Today, in the full style of the content of this article, I write this page of DIARY, where an essential aspect of my life is revealed inside. It is about Taoism.
For those who do not know what I mean, Taoism is a religion / philosophy of Chinese origin. Its founder, Lao Tze, through his writings, mainly contained within the Tao Te Ching, presents short verses to demonstrate the strong connection that man has towards nature, the omnipotent generator of everything, of how one must express oneself, and behave towards others, whatever their species.
Being a faithful Taoist means first and foremost understanding the world around us in the best possible way to learn to face it and respect it. This is not a common religion that includes sacraments and prayers, but rather great moments of reflection with oneself and the world around us. It can be undertaken, by its very nature, in two ways.
The first as a religion, the second as a philosophy of life. In my case, being an atheist, I consider it both.
Living according to Taoist dictates helps us to feel better, it leads us to feel part of a balanced and respectful group, contrary to what we are subjected to in our modern society. Every living being respects its neighbor, every action it performs are purists of survival, whose main purpose is the perpetuation of a species.
I personally love this religion, it reflects me a lot, practicing it makes me feel better. Religion, whatever it may be, is a fundamental completion of our being, which matures with years of reflection. This is why I find it unfair and unfair to entrust one’s children to a cult of one’s religion, without him having developed his own thoughts about it. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade!
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LIBERO PENSIERO: GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO. (27 marzo 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Questo articolo è davvero importante per me, per due ragioni fondamentali: in primis per l’argomento trattato e secondo per la modalità in cui verrà espresso. Amo la rubrica di LIBERO PENSIERO quando gli argomenti necessitano del mio personale contributo. Avrei potuto trattare tutto in altre rubriche, ma avrei perso significato, avrei semplicemente riportato concetti senza esprimere minimamente il mio parere. Altro aspetto assolutamente voluto é il fatto di non pubblicare il post esattamente durante la data della celebrazione comune della giornata. Tantissimi colleghi sulla piattaforma hanno giustamente trattato il discorso il 21 marzo, ma io ho voluto fare diversamente, un pó perché anche impegnandomi fatico a fare ciò che é socialmente corretto. Inoltre volevo mettere l’accento sul fatto che per me è sempre “la giornata di”, il ricordo e il rispetto si vivono nella quotidianità. Nulla togliere alla scelta della data, assolutamente simbolica, visto che corrisponde al principio della stagione primaverile. In quest’ottica si può considerare come la rinascita umana, con nuova veste e soprattutto nuova realtà sociale. Il pensiero é da sempre l’arma più potente per sconfiggere il male. Oggi per nostra fortuna non abbiamo piú bisogno dell’istinto, non dobbiamo più combattere per sopravvivere, come i nostri antenati primitivi. Eppure, di tutto il male che l’uomo e la vita hanno subito fu a causa dell’uomo stesso, che ha agito con rabbia, disprezzo, superiorità e sete di vendetta, verso i propri simili e verso tutto il mondo dei viventi. Lo scopo principe di questo post è dunque dedicare un momento alla riflessione, approfondimento e di incontro, nel ricordo di relazioni vive, di testimonianze, di storie, ma soprattutto di vicinanza attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione. Il nostro pensiero rivolto a loro, in svariati momenti e occasioni può aiutare a colmare vuoti interiori e un identità alla sofferenza. Costruire insieme una memoria comune é il principio di una nuova e migliore società. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! This article is really important to me, for two fundamental reasons: firstly for the subject dealt with and secondly for the way in which it will be expressed. I love the FREE THOUGHT column when topics need my personal input. I could have dealt with everything under other headings, but I would have lost meaning, I would have simply brought back concepts without expressing my opinion in the slightest. Another aspect absolutely desired is the fact of not publishing the post exactly during the date of the common celebration of the day. Many colleagues on the platform rightly addressed the speech on 21 March, but I wanted to do it differently, a little because I also worked hard to do what is socially correct. I also wanted to emphasize that for me it is always “the day of”, memory and respect are lived in everyday life. Nothing to detract from the choice of date, absolutely symbolic, since it corresponds to the principle of the spring season. From this point of view, it can be considered as human rebirth, with a new guise and above all a new social reality. Thought has always been the most powerful weapon to defeat evil. Today, fortunately, we no longer need instinct, we no longer have to fight to survive, like our primitive ancestors. Yet, of all the evil that man and life have suffered was because of man himself, who acted with anger, contempt, superiority and thirst for vengeance, towards his fellow human beings and towards the whole world of the living. The main purpose of this post is therefore to dedicate a moment to reflection, deepening and meeting, in memory of living relationships, testimonies, stories, but above all closeness around the families of the innocent victims of mafias, people who have suffered a great laceration. Our thoughts turn to them, at various times and occasions can help fill inner gaps and an identity to suffering. Building a common memory together is the principle of a new and better society. With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, a comment and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners at home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

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LIBERO PENSIERO: LA GENTILEZZA. (19 novembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Gli articoli di LIBERO PENSIERO, come pure quelli di DIARIO, hanno la matrice comune di esaltare il pensiero, così per come balena nelle nostre menti, senza far caso alla trasparenza di un dialogo o di un contenuto, bensì di una propria idea o emozione. In questo caso la rubrica risultava perfetta per trattare il senso di questa giornata tanto importante. Mi riferisco alla Giornata Mondiale della Gentilezza, di cui la ricorrenza si è celebrata appena pochi giorni fa, il 13 di novembre. Inaugurare una giornata interamente dedicata alla gentilezza la

trovo un’idea bellissima. Ricordare alle persone di essere gentili quanto più possibile è il pensiero più semplice e bello che possa esistere. Non bisogna esserlo solo con chi conosciamo o con il beneficio di qualcosa in cambio. Tanti aspetti della nostra vita necessitano di gentilezza ad esempio le persone intorno a noi, la natura, gli animali, le idee, i pensieri e gli stili di vita. La gentilezza è benessere sia per sè sia per il destinatario. Essa non ha bisogno di regole, di guide, di manuali per apprendere la sua arte, il semplice approccio e l’esperienza ci renderanno migliori ogni giorno, si coltiva, come una pianta, germoglia e costantemente accresce la sua chioma e i suoi rami. Ma come nacque esattamente la Giornata della Gentilezza? Nacque in Giappone grazie al Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo. Due anni prima un gruppo di organizzazioni, il  World Kindness Movement (Movimento mondiale per la Gentilezza), iniziò a diffondere il messaggio, finché non divenne virale e la giornata venne celebrata e festeggiata a livello mondiale! Detto ciò concludo, in fondo si trattava solo di un breve pensiero. Se eravate a conoscenza della Giornata della Gentilezza o semplicemente avete apprezzato il post lasciate una stellina, un commento e un voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Cliccate sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermate. Potete votare un numero illimitato di volte, basta aspettate 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio!

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EMPATIA: LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO. (12 novembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! L’argomento di oggi è per me molto significativo, in quanto l’evento stesso è simbolo di un cambiamento e soprattutto di un miglioramento forte per quanto riguarda la storia e l’evoluzione di buona parte dell’Europa. Mi riferisco alla caduta del muro di Berlino, fatto di cui appena tre giorni fa si è festeggiato l’anniversario, un vero e proprio successo visto il tempo ormai trascorso da quel giorno, di rivalsa e di solidarietà internazionale. Da allora aleggia tra la gente un nuovo senso di consapevolezza, nonché di presa di coscienza, che ci ha permesso di superare ostacoli creati da noi stessi, per quanto riguarda la guerra, almeno nei paesi occidentali più civilizzati. Il festeggiamento è stato ancor più rafforzato dalla recente elezione di Joe Biden negli Stati Uniti, un momento di giubilo importate visto l’ormai superato governo Trump, che estese la barriera tra gli Stati Uniti e il Messico e portò chiusure serrate a discapito del flusso immigratorio.

E’ il 9 novembre del 1989: un annuncio improvviso stabilisce la possibilità di libera circolazione tra Berlino Ovest ed Est. A quanto pare la notizia arriva da alcuni giornalisti, che poco prima misero sotto pressione un funzionario della Germania Orientale, fino al momento in cui venne costretto a dichiarare il famoso annuncio contro le sue volontà. Il clima del popolo berlinese quel giorno, almeno da ciò che riportano le fonti dell’epoca, era festoso, la gente scese per strada, scagliandosi con prepotenza contro la causa del loro malessere negli ultimi decenni. Ufficialmente la riunificazione della Germania però, avvenne quasi un anno dopo, il 3 ottobre del 1990. L’abbattimento del muro assunse presto una portata mondiale. Oggi del muro di Berlino restano poche parti, ormai coperte di splendidi graffiti, diventando un vero e proprio monumento simbolo di libertà, fratellanza, rispetto e unione, noto che la East Side Gallery. Il Parlamento Italiano dal 2005 celebra mediante una legge il 9 novembre come il “giorno delle libertà” per commemorare la memoria. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare un stella se l’articolo vi è piaciuto, un commento se lo desiderate e di votare Storyteller’s Eye Word su Net- Parade. Basta cliccare sulla banda blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e successivamente confermare. Vi ricordo che potete votare per un numero illimitato di volte, lasciando passare 60 minuti da un voto all’altro. Un forte abbraccio.

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EMPATIA: LA GIORNATA MONDIALE DEL CANE, UNA RIFLESSIONE. (16 settembre 2020)

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Un saluto a tutti, cari Lettori! Con questo articolo voglio ricordare e lodare un essere vivente che talvolta lasciamo per scontato, di cui non ammiriamo l’animo e la devozione che ha sempre dimostrato, restando fedele durante tutta la propria vita al genere umano, senza chiedere nulla in cambio se non il minimo necessario per rispondere ai propri bisogni. Protagonista di queste mie parole oggi è il cane, il più devoto e amabile fra gli animali, principe indiscusso degli ambienti domestici. Nonostante ciò l’umanità ha impiegato moltissimo tempo per considerare il cane per ciò che è e non un semplice animale come tutti gli altri. Come in tanti sanno, io amo tantissimo gli animali e credo nell’esistenza nel loro essere di un’anima simile alla nostra. Questo amore mi ha portato a compiere scelte molto forti, ad esempio essere vegetariana e seguire la filosofia taoista come stile di vita, per rispettare nel modo migliore possibile coloro che credo essere tali e quale a noi. In particolare il cane, per quanto possa essere considerato semplice, legato ad una comunicazione e ad un stile di vita basilare, lo considero colui che più di tutti, possa essere considerato amico del genere umano e degno di amore e rispetto incondizionato. Un loro sguardo è capace di trasmettere quanto intere nostre perifrasi, i suoi occhi sono in grado di comunicare purezza, quella stessa ambita dal genere umano, spesso corrotta dal “peccato del materico”, il denaro e la fama, probabilmente le due cose più assurde e tragiche mai create. La loro purezza e semplicità è per me bellezza: ogni volta che vedo un cane venire incontro a me in cerca di coccole e attenzioni mi pervade un senso di gioia incredibile. Inoltre la loro coda scodinzolante, le fauci aperte che lasciano vedere la schiera di denti scoperti, con la lingua penzoloni ad un lato del muso, sembra quasi un sorriso di riconoscenza per l’affetto ad egli dimostrato. Quando si adotta un cane si ha la percezione del principio di una strana forma d’istinto inspiegabile. Lui ti guarda, un cucciolo indifeso, un tenero batuffolo di pelo che con lo sguardo languido e d’infinita dolcezza si avvicina alla vetrina del negozio, o ai bordi della gabbietta dove è riposto e lì, con quello sguardo innocente, capisci che lui ti ha scelto, per tutta la sua vita.

Il 26 agosto di ogni anno l’uomo, con la decisione di istituire una giornata mondiale per il “migliore amico”, lo sta ringraziando per tutto il bene che ci regala ogni giorno, per l’affetto che non si tira mai indietro a manifestare. Ma forse questa giornata vuol dire anche di più. Ci insegna, per quanto possa risultare strano e forse a tratti stupido, a prendere spunto dal cane, ad imparare da egli ad essere più semplici, a dare maggiore importanza ai legami, agli affetti e alle emozioni, per essere più liberi e forti rispetto alle tentazioni materiali e gli aspetti dogmatici, protagonisti da sempre della nostra “evoluta” società. Con queste parole concludo, anche se darò seguito a queste parole con una riflessione EXTRA, nel corso della giornata di oggi e domani. Un saluto a tutti e un forte abbraccio.

Sempre Vostra, Storyteller.

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POST ORDINARIO: PRECISAZIONI IMPORTANTI. (17 luglio 2020)

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Un saluto a tutti, cari Lettori. L’articolo che scrivo è in sostituzione dell’ormai quotidiano appuntamento con la rubrica di LIBERO PENSIERO EXTRA, in quanto ritengo necessario fare alcune precisazioni circa alcuni cambiamenti che ho effettuato nel corso della giornata di oggi. Più che un cambiamento si tratta di una decisione importante che ho preso per tutelare la mia immagine e lo stesso blog da situazioni poco piacevoli. Prima di parlarvene però, colgo l’occasione per segnalare a tutti i nuovi iscritti che stamattina è stato pubblicato un nuovo articolo per la rubrica di DIARIO DI LIBERO PENSIERO, in cui l’aria era proprio quella di un diario, parlando di qualcosa che mi riguarda da vicino. Qualora fosse cosa gradita, ne consiglio quindi la lettura, la trovate nel post precedente a questo, nella pagina dedicata al blogging. Detto ciò vi spiego la ragione principale della stesura di questo post. Nel corso della giornata di ieri ho trovato tra i commenti, ovviamente da moderare, messaggi molto irrispettosi nei confronti della mia persona, con parole scurrili e offensive, semplicemente per aver ricambiato, e oserei dire abbondantemente, ad alcuni like che mi sono stati lasciati. Visto l’accaduto, dal momento che non intendo più essere protagonista di diatribe simili, ho deciso di mettere tutti i commenti in moderazione, prima di essere pubblicati. Non me ne vogliate, la

precauzione che sto mettendo in atto non è per voi che quotidianamente lasciate messaggi importanti e costruttivi, ma piuttosto per chi non rispetta l’etica del blog, anche perchè chiunque può leggere quanto è presente su queste pagine. Per cui è vietato scrivere commenti contenenti parole volgari, scurrili, offensive nei confronti della mia persona, del blog e degli utenti, contenenti messaggi di natura privata (conversazioni di conoscenza e frequentazioni) e incitazioni a forme politiche e religiose estreme. I commenti che rispondono alla descrizione verranno eliminati. Scusate, ma penso sia doveroso, per mantenere questo spazio virtuale quanto più etico e civile possibile, chiunque può accedervi, anche minorenni! Vi ricordo che nel corso della giornata di domani ho intenzione di recuperare l’articolo di oggi di LIBERO PENSIERO EXTRA e in più ci sarà un nuovo post ordinario dove vi parlerò dei nuovi traguardi raggiunti dal blog. Vi ringrazio per l’attenzione, augurandovi buona serata. Un abbraccio!

Sempre Vostra, Storyteller.

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