I CONSIGLI DI STORYTELLE’S EYE: RECENSIONE “IN UNA NUVOLA LEGGERA”.( 18 marzo 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! È sempre una gioia per me scrivere in questa rubrica, soprattutto per portare generi di nicchia e opere di autori emergenti. In questo caso abbiamo entrambi, perché il libro che andrò a recensire é una raccolta poetica e l’autrice vuole ritagliarsi uno spazio nel grande mondo dell’editoria. Mi piace molto rappresentare la parte del “difensore della poesia” in quanto, contrariamente a quanto si crede a livello sociale, la poesia non ha ne un luogo ne un tempo per essere espressa. Si adatta al periodo e alle esigenze narrative ed espressive di ogni singolo autore. La lettura di una poesia non é altro che un mezzo per interiorizzare il messaggio e il pensiero di una persona. Una macchina fotografica che anziché cogliere immagini coglie pensieri e sentimenti reconditi. L’opera di oggi in particolare é una breve raccolta poetica edita da ERETICA EDIZIONI e scritta dall’autrice Speranza Porcheddu. Ringrazio fin da subito sia la casa editrice sia l’autrice per la condivisione dell’opera e la fiducia riposta. L’aspetto che ci tengo a sottolineare é il mio modo particolare di approcciarmi alla lettura, in particolare con le raccolte poetiche e con le opere che destano maggiormente il mio interesse. Ebbene questo è sicuramente un caso analogo a quello descritto. Il titolo è sicuramente perfetto per descrivere la sensazione provata dal lettore: é come vedere il mondo con leggerezza, come da una nuvola appunto. Tutto è nutrito da una piacevole costante immaginifica, ma sempre con discrezione (non come le mie che la costante immaginifica é quasi barocca!). Nonostante ciò le poesie in questione possono essere divise in due macro categorie, da questo punto di vista. Alcune, in un certo senso, sono più radicate al concreto, ai fatti e alle comuni variabili della vita, altre lasciano libero sfogo a setting più fantasy. Probabilmente, il piccolo difetto che posso trovare in questa raccolta è che alcune, a mio modesto parere, sono un po’ troppo prosaiche, tecnicamente parlando, ma per il resto devo ammettere che la lettura è molto scorrevole e chiara. Il tema di fondo è la leggerezza, uno spirito propositivo in cui accogliere i vari episodi della vita. In generale ho molto apprezzato la raccolta e per questa ragione mi sento di consigliarla a chi cerca una lettura semplice, ricca di spunti riflessivi e uno strumento che aiuti a leggere la quotidianità in modo positivo. Perciò il mio voto è positivo.

Classificazione: 4 su 5.

Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare se la rubrica vi piace e di seguire il blog. Inoltre mi farebbe piacere il vostro voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

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Questa volta l’operai è stata regalata dalla stessa autrice e ho deciso di mostrarvela con una foto. Titolo “In un nuvola leggera” di Speranza Porcheddu, ERETICA EDIZIONI.

Greetings to all, Dear Readers! It is always a joy for me to write in this column, especially to bring niche genres and the works of emerging authors. In this case we both have, because the book I’m going to review is a poetic collection and the author wants to carve out a space in the great world of publishing. I really like to represent the “defender of poetry” because, contrary to what is believed on a social level, poetry has no place or time to be expressed. It adapts to the period and the narrative and expressive needs of each individual author. Reading a poem is nothing more than a means of internalizing a person’s message and thought. A camera that instead of capturing images captures thoughts and feelings that are recondited. Today’s work in particular is a short poetic collection published by ERETICA EDIZIONI and written by the author Speranza Porcheddu. I immediately thank both the publishing house and the author for the sharing of the work and the trust placed. The aspect that I would like to emphasize is my particular way of approaching reading, in particular with the poetic collections and with the works that arouse my most interest. Well, this is certainly a similar case to the one described. The title is certainly perfect to describe the feeling felt by the reader: it is like seeing the world lightly, as if from a cloud. Everything was nourished by a pleasant imical constant, but always discreetly (not like my own that the constant imagefies is almost baroque!). Nevertheless, the poems in question can be divided into two macro categories from this point of view. Some, in a sense, are more rooted in the concrete, facts and common variables of life, others leave free rein to more fantasy settings. Probably the small flaw I can find in this collection is that some, in my humble opinion, are a little too prosaic, technically speaking, but otherwise I have to admit that the reading is very smooth and clear. The basic theme is lightness, a proactive spirit with which to welcome the various episodes of life. In general I have greatly appreciated the collection and for this reason I would like to recommend it to those looking for a simple reading, full of reflective ideas and a tool that helps to read everyday life in a positive way. That is why I voted in favour.

Classificazione: 4 su 5.

With these words I conclude, I remind you to leave a star, a comment and to vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade!
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I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE: RECENSIONE “IL PASSATO È UNA NOTTE DICKENSIANA”.(25 febbraio 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi siamo nuovamente nella rubrica I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE per discutere assieme di un libro che ho avuto il piacere di leggere. Devo ammettere che mi ha entusiasmato molto. Mi riferisco all’opera di Alice Briscese Coletti dal titolo “Il passato è una notte dickensiana”. Ringrazio dunque la stessa e la casa editrice ERETICA EDIZIONI per la condivisione dell’opera e la fiducia riposta. Come sapete sono sempre felice e ben disposta a recensire raccolte poetiche, la poesia mi ha sempre interessato maggiormente rispetto ad altre letture proprio perché piú di altri generi é qualcosa che si scrive prima per sé e poi per il prossimo. Vista la scarsità online di recensioni di questa opera sono felice di contribuire portando al pubblico il mio punto di vista su essa. Nonostante sia una raccolta poetica la struttura della totalità dei testi é organizzata in modo molto simile ad un romanzo. I quattro capitoli che la compongono corrispondono dunque alle quattro fasi metamorfiche che il lettore elabora nel corso della lettura. La prima parte, come suggerito dalla stessa sinossi del testo, é “ironica, dissacrante, indagatrice degli stilemi contemporanei”, non tanto una denuncia quando una descrizione, una presa di coscienza degli stereotipi che definiscono la routine di oggi. La seconda parte é una sorta di “riavvolgimento del nastro” che ti proietta all’età infantile e adolescenziale dell’autrice, ovvero “la controcultura anni Novanta, l’ideale disilluso di Sylvia Plath, l’amour fou alla Adele H.”, sicuramente un viaggio fantastico per me che ho visto solo marginalmente gli anni Novanta e tutta la cultura che scorreva con sé, mi hanno sempre affascinato. La terza parte poi é un palese omaggio al mondo classico e in ciò mi ci rivedo molto, da amante della poesia foscoliana e di tutto ciò che riecheggia il neoclassico. Infine ancora una volta mi rivedo nella quarta arte e nonostante nella sinossi l’abbiano descritta come semplice “topos amoroso”, trovo in realtà la stessa molto piú complessa. I temi della sofferenza, della rassegnazione, dell’amore rocambolesco e ricco di dinamismo, costruiscono un setting dai contorni romantico decadenti davvero interessanti. Detto ciò credo sia chiaro il mio generale apprezzamento, sia per quanto concerne lo stile, i temi trattati, l’esposizione e la struttura. Mi sento dunque di consigliare la lettura a tutti, in primis a chi ama la poesia, i temi undergraund ma raffinata, a chi ama la spensieratezza degli anni Novanta e il mondo neoromantico. Per questa ragione il mio voto é alto.

Classificazione: 5 su 5.

Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare se la rubrica vi piace e di seguire il blog. Inoltre mi farebbe piacere il vostro voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

Copertina libro “Il passato è una notte dickensiana” di Alice Briscese Coletti, ERETICA EDIZIONI.

Greetings to all, Dear Readers! Today we are again in the column I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE to discuss together a book that I had the pleasure of reading. I must admit, I was very excited. I refer to alice briscese coletti’s “The past is a Dickensian night”. I therefore thank the same and the publishing house ERETICA EDIZIONI for the sharing of the work and the trust placed. As you know, I am always happy and willing to review poetry collections, poetry has always interested me more than other readings precisely because more than other genres it is something that is written first for oneself and then for others. Given the online scarcity of reviews of this work I am happy to contribute by bringing my point of view on it to the public. Although it is a poetic collection, the structure of all the texts is organized in a very similar way to a novel. The four chapters that compose it therefore correspond to the four metamorphic phases that the reader elaborates during the reading. The first part, as suggested by the synopsis of the text itself, is “ironic, desecralling, investigating contemporary styles”, not so much a denunciation when a description, an awareness of the stereotypes that define today’s routine. The second part is a sort of “tape rewind” that projects you to the author’s childhood and adolescence, namely “the nineties counterculture, sylvia plath’s disillusioned ideal, adele H.’s amour fou”, certainly a fantastic journey for me that I saw only marginally in the nineties and all the culture that flowed with it, have always fascinated me. The third part is then a clear homage to the classical world and in this I see myself a lot, as a lover of Phoscolian poetry and everything that echoes the neoclassical. Finally, once again I see myself in the fourth art and although in the synopsis they described it as simple “amorous topos”, I actually find the same much more complex. The themes of suffering, resignation, daring love and rich in dynamism, build a setting with really interesting decadent romantic contours. Having said that, I think it is clear that I am generally appreciating the style, the subjects dealt with, the exhibition and the structure. I therefore recommend reading to everyone, first of all to those who love poetry, undergraund but refined themes, to those who love the carefreeness of the nineties and the neo-romantic world. That is why I am voting high.

Classificazione: 5 su 5.

With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, to comment if you like the column and to follow the blog. I would also like your vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click on the blue bar below this article or in the blue banners at home and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. A strong hug.

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«ECHI DI ROMANTICISMO» DI ELEONORA ZIZZI. (18 febbraio 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Inizio la mia giornata di pubblicazioni segnalando per la rubrica ECHI DI ROMANTICISMO la bellissima e dettagliata recensione del blog Matavitatao. Ci tenevo davvero molto, in quanto si tratta di una recensione che più di altre ha saputo descrivere alla perfezione il mio animo, tutti gli elementi che io con premura e passione ho inserito nella mia raccolta poetica. La lettura vi permetterà sicuramente di fare chiarezza per un eventuale acquisto e approfondimento della stesura. Trovate la vetrina dedicata al libro in home, con tutti i dati necessari all’acquisto. Per ora concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers!
I start my day of publications by reporting the beautiful and detailed review of the Matavitatao blog for the ECHI DI ROMANTICISMO column. I really cared a lot, as it is one of those reviews that more than others has been able to perfectly describe my soul, all the elements that I with care and passion have included in my poetry collection.
Reading will certainly allow you to clarify for any purchase and deepening of the drafting. Find the showcase dedicated to the book in the home, with all the data necessary for the purchase. For now, let me remind you to leave a star, a comment and to vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade!
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Eleonora Zizzi è quella di Storyteller’s Eye Word, appena incontrata nei Blog preferiti, e ha scritto una silloge di poesie, Echi di Romanticismo, che sono onorato di aver potuto leggere… Dopo una introduzione (di Lucia Bonanni) che fascinosamente (anche se un po’ rocambolescamente) spiega e dimostra quanto oggi al termine Romanticismo si possa associare questo […]

«Echi di Romanticismo» di Eleonora Zizzi
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I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE: RECENSIONE. (4 febbraio 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi è un giorno strano perché non solo pubblico in ritardo a causa della stanchezza, ma addirittura pubblico una recensione letteraria per la rubrica I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE di mercoledì, anche se di solito la rubrica esce di sabato. Il cambio di programma é dovuto al fatto che mi sto cimentando in una nuova lettura, abbastanza lunga e impegnativa rispetto ai miei standard (visto la dislessia che mi porto dietro dall’infanzia preferisco letture che non superano le 250 pagine, in modo tale da godermi a pieno il contenuto). Ma detto ciò non voglio dilungarmi oltre. Dedico questo spazio a “Il Vangelo degli Infami”, scritto da Luca Atzori. Prima di iniziare voglio ringraziare l’autore e la casa editrice ERETICA EDIZIONI per la condivisione dell’opera e la fiducia riposta. Quello che forse abbiamo dimenticato nel tempo é la bellezza della poesia. Questo accade perché la consideriamo un genere datato, per così dire “vecchio”, qualcosa che risulta poco corrente con le richieste letterarie del giorno d’oggi. In verità la poesia non é mondo statico, che rimane immutato nel tempo. La poesia é uno strumento dinamico della letteratura, può mutare e plasmarsi secondo le esigenze dei lettori, del tempo ed in primis dello stesso autore. Essa é un divenire costante in cui i versi e le figure retoriche restano un messaggio antico che lasciano spazio a moderne forme di comunicazione, fatte di parole dense di significato e fluire libero del pensiero. Di questo concetto l’autore ne fa un principio di coscienza, cimentandosi nella più libera sperimentazione dell’arte poetica. La libertà non é soltanto tema cardine della raccolta, bensì uno stile, l’andamento stesso delle poesie. E’ l’apoteosi dell’emancipazione letteraria, della licenza espressa all’iperbole. Egli non si pone limiti, parla liberamente di amore, di politica, di sè e del suo approccio egoistico verso il prossimo, senza imporsi dei limiti. In questo caso ho deciso di disquisire senza soffermarmi sull’analisi formale, vista la natura dell’opera. Vi dirò dunque della mia personale esperienza. Come sapete amo provare ogni genere di lettura, ma ciò non significa che ne rimanga sempre affascinata. Trovare simili argomenti espressi in termini tanto diretti in poesia, talvolta anche a mio modesto parere volgari, blocca la continuità della mia lettura. Io stessa mi sento spesso rapita dalla poesia, visto che io stessa scrivo e pubblico poesie, ma non mi ha trasmesso il classico senso trascendentale tanto ambito. Il linguaggio mi bloccava. Con ciò non voglio negare talento all’autore, anzi, semplicemente non trova il mio favore o perlomeno non la reputo tra le mie letture preferite. Il titolo invece é assolutamente perfetto per il contenuto. Detto ciò non mi sento di consigliarla a chi non é affine a questo linguaggio, perché credo possa nuocere ad un lettore sensibile. Ad ogni modo il voto resta positivo.

Classificazione: 3 su 5.

Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare se la rubrica vi piace e di seguire il blog. Inoltre mi farebbe piacere il vostro voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

Copertina libro di “Il Vangelo degli Infami” di Luca Atzori, ERETICA EDIZIONI.

Greetings to all, Dear Readers! Today is a strange day because not only late audience due to tiredness, but I even published a literary review for the column I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE on Wednesday, although usually the column comes out on a Saturday. The change of program is due to the fact that I am trying my hand at a new reading, long enough and demanding compared to my standards (given the dyslexia I carry after me from childhood I prefer readings that do not exceed 250 pages, so as to fully enjoy the content). But having said that, I do not want to go any further. I dedicate this space to “The Gospel of the Infamous”, written by Luca Atzori. Before I start I want to thank the author and the publishing house ERETICA EDIZIONI for the sharing of the work and the trust placed. What we may have forgotten over time is the beauty of poetry. This is because we consider it a dated genre, so to speak “old”, something that is not very current with today’s literary requests. In truth, poetry is not a static world, which remains unchanged over time. Poetry is a dynamic tool of literature, it can change and shape according to the needs of readers, of time and first and first of all of the same author. It is a constant becoming in which rhetorical verses and figures remain an ancient message that leave room for modern forms of communication, made of words full of meaning and flow free of thought. The author makes this concept a principle of consciousness by engaging in the freest experimentation of poetic art. Freedom is not only a pivotal theme of the collection, but a style, the very course of his poems. It is the apotheosis of literary emancipation, of the license expressed to hyperbole. He sets no limits, he speaks freely of love, of politics, of himself and of his selfish approach towards others, without imposing limits. In this case I decided to disquisition without dwelling on the formal analysis, given the nature of the work. I will therefore tell you about my own experience. As you know, I love trying all kinds of readings, but that doesn’t mean I’m always fascinated by it. Finding such arguments expressed in such direct terms in poetry, sometimes even in my humble vulgar opinion, blocks the continuity of my reading. I myself often feel enraptured by poetry, since I myself write and post poems, but it did not convey to me the classic transcendental sense so coveted. Language blocked me. By this I do not want to deny talent to the author, he said, he simply does not find my favor or at least I do not consider it among my favorite readings. The title, on the other hand, is absolutely perfect for the content. Having said that, I do not recommend it to those who are not related to this language, because I believe it can harm a sensitive reader. In any case, the vote remains positive.

Classificazione: 3 su 5.

With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, to comment if you like the column and to follow the blog. I would also like your vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click on the blue bar below this article or in the blue banners at home and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. A strong hug.

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POST ORDINARIO: CERCASI BOOKBLOGGER! (13 gennaio 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Come sapete io, colei che trovate tra le righe di questi articoli e post di Storyteller’s Eye Word, sono anche autrice di una raccolta poetica, Echi di Romanticismo appunto, resa pubblica ormai da qualche mese. A proposito di ciò ho intenzione di contattare la casa circa alcuni aspetti che vorrei sistemare rispetto ad esso, appena riceverò informazioni in merito a ciò le renderò pubbliche. Ovviamente mi riferisco ad aspetti promozionali e novità positive in genere. Detto ciò sarei felice di avere recensioni o anche semplici opinioni rispetto alla raccolta. Per me non è solo una questione di guadagno, anzi, piuttosto un modo per comprendere se la lettura è gradevole o meno. Per chi fosse interessato a leggere Echi di Romanticismo e a fornirmi una propria opinione/recensione, può scrivermi qui sotto il proprio interesse ed eventualmente un contatto, una mail o un nome profilo Instagram per i DM. A quel punto forniró il materiale necessario ed eventuali spiegazioni aggiuntive. Ovviamente non c’è nessun obbligo di acquisto, qualora non aveste la copia cartacea posso fornire il pdf senza alcun problema. Non a caso ho parlato anche di opinioni: per chi non ha blog di libri e non può scrivere recensioni, ma vuole dare il proprio contributo sarà comunque accettato, vi darò informazioni su come procedere e forniró eventualmente il materiale di lettura. Ci tengo a precisare che per ora la raccolta è disponibile solo in lingua italiana, ma non escludo la possibilità di produrla in lingua inglese, magari in versione ebook.  Ne approfitto per ricordarvi di iscrivervi sul blog (www.storytellereyeword.com) e su Instagram (storytellerseyeword) perché raggiunti in contemporanea su entrambe le piattaforme i 500 followers, organizzerò alcuni speciali sul blog piú delle iniziative Instagram e avremo modo insieme di scoprire curiosità tra le piú diverse. Come sempre rispondo ad ogni like e segui. A tal proposito vi ringrazio di cuore perché nuovi iscritti si stanno aggiungendo alla family, siamo sempre piú vicini a questo primo traguardo! vi ricordo di lasciare una stellina e un commento, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! As you know, the one you find between the lines of these articles and posts of Storyteller’s Eye Word, I am also the author of a poetic collection, Echoes of Romanticism, made public for a few months now. In this regard I intend to contact the house about some aspects that I would like to fix with respect to it, as soon as I receive information about this I will make them public. I am, of course, referring to promotional aspects and positive news in general. That said I would be happy to have reviews or even simple opinions about the collection. For me it is not just a question of gain, on the contrary, rather a way of understanding whether reading is pleasant or not. For those interested in reading Echoes of Romanticism and providing me with their own opinion/review, you can write me here under your own interest and possibly a contact, email or Instagram profile name for the DMs. At that point I will provide the necessary material and any additional explanations. Obviously there is no obligation to purchase, if you did not have the hard copy I can provide the pdf without any problem. It is no coincidence that I have also talked about opinions: for those who do not have book blogs and cannot write reviews, but want to make their contribution will still be accepted, I will give you information on how to proceed and i will possibly provide the reading material. I would like to point out that for the time being the collection is only available in Italian, but I do not exclude the possibility of producing it in English, perhaps in an ebook version. I take the opportunity to remind you to subscribe on the blog (www.storytellereyeword.com) and on Instagram (storytellerseyeword) because reached simultaneously on both platforms the 500 followers, I will organize some specials on the blog more than Instagram initiatives and we will have the opportunity together to discover curiosities among the most diverse. As always I respond to every like and follow. In this regard I thank you very much because new members are adding to the family, we are getting closer and closer to this first goal! I remind you to leave a starlet and a comment, follow the blog and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article in the blue banners on home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

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I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE: RECENSIONE “LA MIA VITA DENTRO AL D.A.P. (2 gennaio 2021)

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Copertina del libro “La mia vita dentro al D.A.P.” pagine 146

Un Saluto a tutti, Cari Lettori. Il libro di cui oggi vi porto il mio pensiero ha attirato fin da subito la mia attenzione, perché la tematica trattata, come si evince dalla lettura stessa, é da sempre controversa. Nonostante i vari mezzi di comunicazione del giorno d’oggi infatti risultano poco chiare e di conseguenza poco approfondite le esperienze e le sensazioni vissute quando si é affetti da D.A.P, ovvero il disturbo da attacchi di panico, un agglomerato di sintomi fisici e psicologici particolarmente debilitanti per le persone che ne soffrono. A questo riguardo ci viene in aiuto l’autrice del libro, Elisabetta Guidotti, testimonianza diretta di cosa si vive durante questi periodi e divenuta in seguito a guarigione portavoce di tutti coloro di chi come lei ne ha sofferto e ne soffre, con la nascita dell’Associazione Volontaria “Insieme Onlus”, di cui oggi è presidente. L’opera, da tratti biografici e riflessivi, è da definirsi una raccolta di piccoli racconti e pensieri, brevi condivisioni dell’intimo sentire dell’autrice, che danno la possibilità di conoscere la patologia sotto differenti punti di vista. La trama, impossibile da definire dato che si tratta di una raccolta di storie e pensieri di Elisabetta, lascia totale arbitrio alla tematica trattata, talmente forte da risultare anche personaggio primario della narrazione. Qui il D.A.P presenta infatti un potere narrativo tale da eclissare quasi l’immagine della persona che ne soffre: decisione dell’autrice é infatti quella di dare poco spazio alla narrazione degli episodi vissuti, per lasciare maggiore rilievo a parole di incoraggiamento e allo scopo di “presa di conoscenza” della malattia. La struttura testuale non è da considerarsi complessa, essendo essa una raccolta, nonostante la presenza occasionale di flashback che delineano le esperienze dell’autrice. Lo stile del linguaggio é semplice e diretto, in quest’ottica il libro si potrebbe definire una guida spirituale, dispensa di consigli e pensieri incoraggianti per chi soffre del disturbo, ideale per lo scopo finale del libro. Traendo le conclusioni finali devo dire che la lettura mi è piaciuta, é sicuramente fruibile per un ampia tipologia di lettori, é scorrevole e si ultima in un tempo relativamente breve (circa un’oretta). Personalmente ha arricchito il mio bagaglio conoscitivo in merito al D.A.P, anche se non era un argomento del tutto sconosciuto per me, sicuramente da consigliare per tutti coloro che sono desiderosi di approfondire l’argomento o necessitano di un sostegno in più per uscirne. Il mio voto é quindi molto positivo:

Classificazione: 4 su 5.

Vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare se la rubrica vi piace e di seguire il blog. Inoltre mi farebbe piacere il vostro voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

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ECHI DI ROMANTICISMO: NUOVA RECENSIONE DELLA MIA RACCOLTA POETICA! (31 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori!Vi segnalo, come promesso, la gentile e bellissima recensione di Elena del blog di Elena e Laura – Due sorelle e una stanza di libri. Grazie davvero di cuore!!! Seguite il loro blog e fatemi sapere cosa ne pensate, trovate tante recensioni e articoli davvero interessanti! Trovate il link per accedere alla recensione sotto al post. Vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare, di iscrivervi al blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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ECHI DI ROMANTICISMO: NUOVA RECENSIONE DELLA RACCOLTA! (30 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Con grande piacere segnalo e condivido su Storyteller’s Eye Word la recensione di Echi di Romanticismo scritta per mano di Angela del blog Chicchi di pensieri. Ringrazio moltissimo lei e il suo blog per il tempo dedicato. Vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare, di iscrivervi al blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

https://chicchidipensieri.blogspot.com/2020/12/recensione-echi-di-romanticismo-di.html

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POST ORDINARIO: INFORMAZIONI CIRCA IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI. (30 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Con questo articolo porterò sul blog un po’ di informazioni utili per tutto ciò che sarà pubblicato tra oggi e domani. Intanto vi ricordo che prosegue l’evento “Follow & Follow”, che questa volta sarà in edizione speciale per la fine dell’anno, con una durata maggiore rispetto al solito. E’ infatti iniziato lunedì 28 dicembre e terminerà oggi, giorno 30 dicembre, a mezzanotte. Vi ricordo in seguito le regole per partecipare sul blog all’iniziativa:

  • Lascia almeno 5 stelline sugli articoli che preferisci e possibilmente 5 sul profilo Instagram;
  • Condividi questo post sul tuo blog scrivendo ” Questo é il follow & follow di Storyteller’s Eye Word. Chi partecipa sarà ricambiato.”
  • Infine se ti fa piacere lascia un commento sotto il post con suggerimenti per nuovi articoli e consigli di lettura che trovi stimolanti.

Se sei già tra i miei amici, condividi e lascia un commento. Io andrò a leggere altri tuoi articoli e lascerò stelline. Per chi mi segue già su Instagram puoi condividere la locandina che trovi nell’archivio iniziative nel mio profilo. Il termine “possibilmente” riguardo le attività su Instagram é riferito al fatto che non si é obbligati, soprattutto se non si ha un profilo lí. Ovviamente non saranno ammessi i soliti follow/ unfollow, un azione davvero scorretta. Per quando riguarda la programmazione abbiamo due importanti articoli della rubrica di ECHI DI ROMANTICISMO, in cui andrò a condividere con voi due recensioni della mia raccolta poetica, ringraziando gentilmente coloro che ne hanno fatto stesura. Il primo articolo sarà pubblicato oggi, mentre il secondo domani. A breve inoltre ho intenzione di fare un piccola ricerca di bookblogger disposti a recensire il libro, per avere altri punti di vista in merito. Seguite il profilo Instagram di Storyteller’s Eye per rimanere aggiornati! A questi due articoli seguirà un’ulteriore articolo della rubrica LIBERO PENSIERO, in cui troverete un breve pensiero contenente i miei migliori auguri di fine e inizio anno. Fino al 7 gennaio la programmazione resterà frammentaria, ma attenzione a mercoledì 2 perché pubblicherò un nuovo articolo dei CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE! Per questa ragione già a partire da domani troverete dei piccoli spoiler sulle storie Instagram. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare, di iscrivervi al blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE: RECENSIONE “GLI ANSIOSI SI ADDORMENTANO CONTANDO LE APOCALISSI ZOMBIE”. (19 dicembre 2020)

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Copertina del libro “Gli ansiosi si addormentano contando le apocalissi zombie” di Alec Bogdanovic, pagine 124.

Un saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi voglio parlarvi di un romanzo dai tratti molto particolari, in cui sia il contenuto sia gli aspetti formali mi portano in bilico tra sensazioni differenti e opposte tra loro. Prima di iniziare la recensione ci tengo a ringraziare pubblicamente l’autore Alec Bogdanovic per avermi gentilmente regalato una copia ebook dell’opera. Il libro é della casa editrice Rogas. Il primo aspetto alquanto complesso é il genere: viene infatti definito online, in maniera frettolosa forse, come un banale romanzo contemporaneo, anche se personalmente, proprio per la struttura che si evince nei suoi capitoli, lo definirei quasi una raccolta di storie dal carattere fortemente biografico e autoriflessivo. Tema principale della narrazione è la depressione. Il protagonista, lo stesso autore dell’opera, dimostra apertamente la lotta impari che quotidianamente compie contro di essa, ormai è avvolto da una fitta nube di assenza e confusione rispetto al mondo che lo circonda e tenta in ogni modo possibile di uscirne, con accuratezza scientifica e meticolosa, diventando egli stesso ricercatore e cavia da laboratorio. Nonostante ciò vive nell’autoconvinzione che nulla lo salverà davvero, vivendo un’esistenza fatta di compensazioni attui a brevi istanti di apparente felicità. L’opera attira molto l’attenzione, dato l’utile stratagemma dell’autore di trattare l’argomento con assoluta autoironia e una buona dose di sarcasmo. Per quanto riguarda la struttura il libro si presenta con brevi capitoli, ognuno da una pagina o poco più, ma nonostante ciò trovo quest’ultimi non sempre legati in modo omogeneo tra loro, per questa ragione, con un’analisi più attenta e personale, lo reputerei piuttosto una raccolta di storie brevi a carattere biografico. Vantaggio strutturale é sicuramente che la brevità dei capitoli rende scorrevole e fruibile la lettura. La narrazione é semplice e lineare, come di solito accade nelle biografie. Per quanto concerne lo stile invece, possiamo definirlo fondamentale, in quanto é principalmente esso a dare la nota comica e sarcastica alla lettura. Il linguaggio spicca con un forte senso ironico, a tratti enfatizzato da un tono boccacesco. Il libro è sicuramente interessante nella sua interezza, porta sempre alta l’attenzione del lettore, il tema é ben articolato e fruibile. Mi é piaciuto seguire la lettura e ammetto che mi sono anche divertita, nonostante a volte fossi frenata dal linguaggio un pò troppo diretto! Per questa ragione mi sento di consigliarlo per una lettura leggera che sa argomentare con concretezza un tema fortemente delicato, ma contemporaneamente di sconsigliarlo perché il linguaggio adoperato nel corso della narrazione potrebbe urtare un lettore particolarmente sensibile. Ad ogni modo il mio voto é positivo.

Classificazione: 3 su 5.

Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e un commento per farmi conoscere la vostra opinione qualora avete già letto il libro, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Sempre Vostra, Storyteller.