LIBERO PENSIERO: QUESTI GIORNI. (8 gennaio 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Scrivere, tra i tanti aspetti positivi, ha il pregio di donarmi serenità nei momenti piú difficili. Le mie difficoltà sono spesso quelle a livello psicologico, che poi inevitabilmente vengono successivamente somatizzate senza una precisa logica. Ieri la ragione della mia mancanza sul blog é stata proprio questa, unita a una buona dose di impegni che mi hanno tenuta occupata e distante dalle mie attività. La stessa impossibilità di poter scrivere genera in me stress e malessere. Questa è una conclusione a cui sono arrivata col tempo. Nonostante non pensavo fosse così rilevante, scrivere é terapeutico, mi aiuta a distrarmi e a mandare via i pensieri negativi dalla mia mente. Inoltre scrivere sul blog ha il pregio in più di essere ascoltata da voi, questa piccola famiglia che cresce ogni giorno, grazie a voi che date fiducia al mio operato. Ne approfitto per ricordarvi di iscrivervi sul blog (www.storytellereyeword.com) e su Instagram (storytellerseyeword) perché raggiunti in contemporanea su entrambe le piattaforme i 500 followers, organizzerò alcuni speciali sul blog piú delle iniziative Instagram e avremo modo insieme di scoprire curiosità tra le piú diverse. Come sempre rispondo ad ogni like e segui. Non vedo l’ora! La prossima settimana inizia nuovamente il programma classico, con appuntamenti dal martedì fino al sabato. Inoltre ho intenzione di definire qualche iniziativa su profilo Instagram e vorrei anche preparare qualcosa in merito alla mia raccolta poetica “ECHI DI ROMANTICISMO”, quindi restate aggiornati e seguite Storyteller’s Eye Word su tutte le piattaforme social! Altro aspetto che mi ha tenuta impegnata nel corso della giornata di ieri è il quasi totale makeover della mia stanza: ho praticamente spostato tutti i mobili e ciò ha stabilito maggior ordine e spazio all’ambiente. Questo è forse l’unico aspetto dell giornata di ieri che mi ha dato soddisfazione, anche perchè stavo architettando questa modifica da molto tempo ed era giunto il momento di passare ai fatti! Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e un commento per farmi conoscere la vostra opinione, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! Writing, among the many positive aspects, has the advantage of giving me serenity in the most difficult moments. My difficulties are often those on a psychological level, which are then inevitably somatized without precise logic. Yesterday the reason for my lack on the blog was precisely this, combined with a good deal of commitments that kept me busy and away from my activities. The very impossibility of being able to write generates stress and malaise in me. This is a conclusion I came to over time. Although I didn’t think it was that relevant, writing is therapeutic, it helps me distract myself and send negative thoughts out of my mind. Also writing on the blog has the added merit of being heard by you, this small family that grows every day, thanks to you who trust my work. I take the opportunity to remind you to subscribe on the blog (www.storytellereyeword.com) and on Instagram (storytellerseyeword) because reached simultaneously on both platforms the 500 followers, I will organize some specials on the blog more than Instagram initiatives and we will have the opportunity together to discover curiosities among the most diverse. As always I respond to every like and follow. I can’t wait! Next week the classic program begins again, with appointments from Tuesday until Saturday. Also I’m going to define some initiative on Instagram profile and I would also like to prepare something about my poetic collection “ECHI DI ROMANTICISM”, so stay up to date and follow Storyteller’s Eye Word on all social platforms! Another aspect that kept me busy yesterday is the almost total makeover of my room: I have practically moved all the furniture and this has established more order and space for the environment. This is perhaps the only aspect of yesterday’s day that gave me satisfaction, not only because I had been planning this change for a long time and it was time to move on to action! With this word I conclude, I remind you to leave a starlet and a comment to let me know your opinion, to follow the blog and to vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article in the blue banners on home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

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LIBERO PENSIERO EXTRA: PENSIERO PER LA BEFANA. (6 gennaio 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Auguro nuovamente a tutti voi una buona giornata della Befana con una citazione o meglio una classica filastrocca, di quelle che si recitano ai bambini, scritta dal grande maestro Gianni Rodari. La scelta non è a caso: come per i più svariati argomenti anche la Befana ha citazioni che vengono dal genio di moltissimi intellettuali e personaggi famosi. Ma questa giornata piú di altre secondo me va vissuta per ciò che é, ovvero una festa rivolta ai bambini. Gli adulti non vivono questo giorno in maniera analoga a loro, motivo per cui anche le citazioni, se non sono scritte con il giusto spirito, risultano spoglie e prive del fascino con il quale il bambino la vive. Perciò, per dare maggiormente a voi lettori l’impressione di un momento fiabesco, ho compiuto questa scelta. Egli si rivolge direttamente ad essa, ma non con comuni parole. Sembra quasi una preghiera, una supplica. La povertà colpisce tutti, nostro malgrado, senza pietà e distinzioni. La miseria può arrivare da un momento all’altro nelle famiglie, colpendo anche i più piccoli, che del mondo degli adulti spesso pagano le conseguenze, magari proprio con la mancanza di un piccolo presente che tengo conto della loro importanza nelle vite dei propri cari. Perciò la richiesta é semplice: che tutti i bambini del mondo possano vivere questa giornata senza pensieri, grandi sacrifici e sofferenze ingiuste. Trovo questo pensiero davvero bello. A volte ci dimentichiamo della vera importanza per i bambini della festa della Befana, non solo per un mancato regalo materiale, ma anche perchè gli adulti non danno a questo giorno la giusta attenzione. Amare un bambino é anche il rispetto per la sua vita e tutti i piccoli elementi che la compone. Citazione in lingua inglese nel primo commento. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e un commento per farmi conoscere la vostra opinione, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! Once again, I wish you all a good day of the Befana with a quote or rather a classic nursery rhyming, of those that are recited to children, written by the great master Gianni Rodari. The choice is not by chance: as with the most varied topics, Befana also has quotations that come from the genius of many intellectuals and famous people. But this day more than others, in my opinion, must be lived for what it is, which is a feast aimed at children. Adults do not live this day in a similar way to them, which is why even the quotations, if they are not written in the right spirit, are bare and devoid of the charm with which the child lives it. Therefore, in order to give more readers the impression of a fairytale moment, I made this choice. He addresses it directly, but not in common words. It almost seems like a prayer, a supplication. Poverty affects everyone, in spite of ourselves, without mercy and distinction. Poverty can come at any moment in families, affecting even the youngest, who in the adult world often pay the consequences, perhaps precisely with the lack of a small present that I take into account their importance in the lives of their loved ones. Therefore the request is simple: that all the children of the world can live this day without thoughts, great sacrifices and unjust suffering. I find this thought really nice. Sometimes we forget the real importance for the children of the Befana festival, not only for a lack of material gift, but also because adults do not give this day the right attention. Loving a child is also respect for his life and all the small elements that make it up. With these words I conclude, I remind you to leave a starlet and a comment to let me know your opinion, to follow the blog and to vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article in the blue banners on home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

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LIBERO PENSIERO EXTRA: AUGURANDOVI UNA BUON INIZIO D’ANNO. (31 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! I giorni di festa come Natale o Capodanno, come ormai da tempo accade, mi mettono sempre un po’ di tristezza e malinconia. Non voglio dire che le feste non mi piacciano, al contrario, amo clima festoso in cui si addobba la casa, si preparano i biscotti, si attendono uno a uno i piccoli pensieri da riporre sotto l’Albero. Il problema per me sono i giorni stessi di festa e non la loro attesa. Non so quale sia la ragione di fondo. Forse il problema riguarda le aspettative. I giorni precedenti caricano i nostri pensieri di magia, ma poi la realtà ti porta di nuovo a sprofondare nella banalità e nel vuoto di senso che ormai definisce tutte le nostre giornate. Ti lasci sopraffare dall’idea che in questi giorni tutto e tutti saranno diversi pe poi scoprire con profonda delusione che non è così. Sinceramente, contrariamente ad altre persone, non mi dispiace passare questo Capodanno a casa, in compagnia della mia famiglia, per cui non ci sono mai incomprensioni, vicissitudini, momenti pesanti e difficili da seguire o perlomeno molti meno, essendo un giorno di festa. Non poter passare il Capodanno, come di solito accade, non è da leggere in senso negativo, anche a casa propria si possono allietare le giornate con giochi, film e perché no con qualche videochiamata con chi ci manca di più. Beh questa è probabilmente la nota negativa, non poter vedere, e sottolineo da moltissimo tempo, le persone a cui teniamo e ci mancano di più. Comprendo come il nostro presidente e con lui tutto il Paese stiano affrontando al meglio possibile la situazione vigente, ma di sicuro la distanza con le persone a te più care è la nota piú dolente, piú di qualsiasi altra. Detto ciò spero e confido nel buon senso delle persone, affinché ogni giorno possa essere piacevole grazie alle nostre scelte, che contrariamente a quanto molti credono, non sono veicolate da chi governa le necessità degli Italiani, bensì da una brutta piaga che ormai ci assilla da quasi un anno. Passate un buon Capodanno, vivetelo al meglio possibile e siate felici, o perlomeno quanto basta per godervi queste ore. Anche questo 2020, pieno di drammi e sventure sta giungendo al termine, speriamo che con sé porti via tutto il suo male. Ancora tanti auguri a tutti. Ci rivredremo su Storyteller’s Eye Word il giorno 2 gennaio.

Greetings to all, Dear Readers! The days of celebration such as Christmas or New Year, as has been the case for a long time, always put a little sadness and melancholy on me. I do not want to say that I do not like parties, on the contrary, I love a festive atmosphere in which the house is decorated, biscuits are prepared, small thoughts are expected one by one to be stored under the Tree. The problem for me is the days of celebration themselves and not their waiting. I do not know what the basic reason is. Perhaps the problem is expectations. The previous days load our thoughts of magic, but then reality leads you again to sink into the banality and emptiness of meaning that now defines all our days. Let yourself be overwhelmed by the idea that these days everything and everyone will be different and then discover with deep disappointment that this is not the case. Frankly, unlike other people, I do not mind spending this New Year’s Eve at home, in the company of my family, so there are never misunderstandings, vicissitudes, heavy and difficult moments to follow or at least many less, being a day of celebration. Not being able to spend New Year’s Eve, as usually happens, is not to be read in a negative sense, even at home you can happy the days with games, movies and why not with some video call with those we miss the most. Well that’s probably the bad note, not being able to see, and I’ve been stressing for a very long time, the people we care about and miss the most. I understand how our president and with him the whole country are coping as best they can with the current situation, but surely the distance with the people closest to you is the most sore note, more than any other. Having said that, I hope and trust in the common sense of the people, so that every day can be pleasant thanks to our choices, which contrary to what many believe, are not conveyed by those who govern the needs of Italians, but by a bad plague that has been harassing us for almost a year now. Have a

good New Year’s Eve, live it as best you can and be happy, or at least enough to enjoy these hours. Even this 2020, full of dramas and misfortunes is coming to an end, we hope that with him he will take away all his evil. All my best wishes to you all. We’ll be back on Storyteller’s Eye Word on January 2.

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LIBERO PENSIERO EXTRA: PENSIERI DI NATALE. (24 dicembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Un breve ma intenso messaggio legato al significato lo condivido con voi in questo post, perché in tanti, personaggi famosi e personalità illustri della storia hanno espresso il loro pensiero in merito. Quelle che leggerete sono tre citazioni scelte da me, le cui parole mi hanno piacevolmente impressionato. Primo il grande Charles Dickens, un’oratore dal forte spirito natalizio. Il Natale per egli è il momento in cui tutti, in modo più o meno evidente, aprono i loro cuori all’amore, all’unione e alla magia stessa del Natale. Per quanto questa affermazione possa sembrare opinabile, anche perché alcune persone restano se stesse in qualsiasi condizione, è vera nella maggior parte dei casi. Ad ogni modo sognare, soprattutto a Natale, vivendo i nostri momenti conviviali nell’amore, é un aspetto significativo e ricco di fascino. La seconda citazione è da attribuire a Bob Hope, parla ancora una volta di amore in associazione al giorno di Natale, ma ci porta al tempo stesso a riflettere, perché non è necessario attendere il Natale per essere delle persone buone o semplicemente per rispettare il prossimo, é piuttosto un’arte da coltivare giorno dopo giorno. Con la terza citazione poi a parlare è Calvin Coolidge. Per egli Natale é uno stato d’animo, una condizione che si palesa ogni anno nel poprio essere. Anche in questo caso le parole sono poche, ma il fascino trasmesso é immenso. Detto ciò qual’è la vostra preferita? Per chi legge in lingua inglese traduco nel primo commento le citazioni, in modo che tutti possano leggere queste bellissime parole. Vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare con il vostro messaggio preferito, non necessariamente uno di questi, di iscrivervi al blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! A short but intense message related to meaning I share with you in this post, because many, famous people and illustrious personalities of the story have expressed their thoughts on the matter. The ones you will read are three quotes chosen by me, whose words impressed me pleasantly. First the great Charles Dickens, a speaker with a strong Christmas spirit. Christmas for him is the moment when everyone, more or less evidently, opens their hearts to the love, union and magic of Christmas itself. As questionable as this statement may seem, also because some people remain themselves in any condition, it is true in most cases. In any case, dreaming, especially at Christmas, living our convivial moments in love, is a significant aspect and full of charm. The second quote is to be attributed to Bob Hope, he speaks once again of love in association on Christmas Day, but at the same time leads us to reflect, because it is not necessary to wait for Christmas to be good people or simply to respect others, it is rather an art to cultivate day after day. With the third quote then to speak is Calvin Coolidge. For him Christmas is a state of mind, a condition that is revealed every year in the poprio be. Again the words are few, but the transmitted charm is immense. That said, what’s your favorite? For those who read in English I translate the quotations in the first comment, so that everyone can read these beautiful words. I remind you to leave a starlet, comment with your favorite message, not necessarily one of them, subscribe to the blog and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click on the blue bar below this post or in the blue banners at home and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: ENERGIA POSITIVA. (18 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori. Con questo breve articolo, come un pó in tutti quelli della rubrica di DIARIO, parlo liberamente di quello che più utile e significativo nella mia vita. Da poco tempo ho scoperto il mondo delle frequenze, qualcosa di davvero vario e ampio. Tutto prende origine da un’affermazione, che si concretizza poi negli aspetti fisici e scientifici della stessa, ovvero che in natura ogni oggetto vibra. Ció si riscontra nelle piante, negli animali e non ultimo nel nostro corpo, in ogni singolo organo. Ogni vibrazione é quindi scandita nel tempo attraverso precise frequenze elettriche, che gli scienziati hanno mappato e misurato. Il nostro corpo recepisce le frequenze elettriche tramite l’orecchio, le onde sonore arrivano al cervello e questo le distribuisce a tutti gli organi interni ed esterni con maestria e precisione. Gli scienziati sulla base di ciò hanno quindi osservato l’effetto delle frequenze sonore sulle cellule e sui geni e si è constatato che soggetti sani e malati vibrano a frequenze differenti. Inoltre hanno compreso che isolando alcune frequenze e sottoponendo le persone all’ascolto di quest’ultime, ottenevano effetti benefici sul proprio corpo. Tutti gli stati di malessere, più o meno gravi, hanno come aspetto comune lunghi periodi di disarmonia delle frequenze per periodi di tempo prolungati. Giunta alla conoscenza di ció ho iniziato quindi ad approfondire la mia cultura delle frequenze ed a sfruttarle a mio vantaggio, per malesseri di varia natura, in primis uno dei più fastidiosi, ovvero il mal di testa. Ormai si possono reperire file audio di frequenze terapeutiche con grande semplicità, io ad esempio le trovo su Youtube. Viene utilizzata sia per i malesseri fisici, sia per quelli emotivi, altrettanto difficili da eliminare. Vi consiglio se siete interessati, di farvi anche voi una cultura in questo senso, perché credetemi non solo può essere interessante, ma anche molto utile. Non esiste persona al mondo che non ha mai nulla ed é sempre felice. Le energie negative purtroppo sono ovunque e si manifestano in molti aspetti del quotidiano. Con queste parole concludo, vi ricordo se vi é piaciuto l’articolo di lasciare una stellina, un commento, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare! Potete votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti.

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LIBERO PENSIERO: PENSIERI SU NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS.(17 dicembre 2020)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Intanto mi scuso tempestivamente per la pubblicazione in ritardo dell’articolo. Le motivazioni le ho definite nel post di ieri di Instagram, in particolare della rubrica ECHI DI ROMANTICISMO in merito ad una segnalazione (trovate il link condiviso nel post precedente a questo e su Instagram ovviamente). Ma detto ciò vi parlo dunque di uno dei film d’animazione più ricorrenti e significativi del periodo natalizio, nonché uno dei miei preferiti insieme a pochi altri. Mi riferisco ovviamente a Nightmare Before Christmas, capolavoro del regista Tim Burton (qui nelle vesti di ideatore della trama), con la collaborazione di Henry Selick, vero regista del film. In questo articolo voglio condividere cinque curiosità importanti che forse in pochi conoscono, o non hanno avuto modo di notare, rispetto al film in questione. Il primo aspetto particolare é che gli spettatori avrebbero dovuto assistere alla decapitazione dello stesso Tim Burton in una scena finale del film, modificata poco prima della messa in onda al cinema! Si trattava di un elogio che il regista aveva intenzione di fare all’ideatore del film. Nella scena il Natale giunge finalmente a Halloween Town, il clima è festoso e la neve diventa motivo di divertimento e di giubilo tra gli abitanti, tanto che si scorge un gruppo di vampiri intenti a giocare ad hockey. Questi, dopo alcuni azioni colpiscono una zucca, che successivamente si scaglia contro la macchina da presa. Ebbene nelle intenzioni originali di Henry

Selick al posto della zucca doveva esserci la testa di Tim Burton. La scena è stata infine modificata per volontà di una produttrice, che temeva il disappunto di Burton. Oggi lo stesso Henry però ricorda l’accaduto definendosi pentito di non aver chiesto direttamente all’interessato la sua opinione. Secondo aspetto rilevante sono i costi e l’impegno atto alla realizzazione del film. Esso è infatti costato 18 milioni di dollari e ha richiesto una troupe di circa 120 elementi i quali hanno lavorato su ben 230 set differenti, su 20 teatri di posa per ben tre anni! Nulla all’epoca della realizzazione del film era digitalizzato e ricreato in grafica, lo stesso Jack Skeletron venne modellato a mano, con ben 400 teste differenti, ognuna con una diversa espressione. Il film fu dunque il risultato di 109.440 fotogrammi diversi. Altro aspetto saliente è che fu lo stesso Tim Burton a chiedere aiuto in regia all’amico Henry Selick. L’idea del film nacque infatti da una sua poesia illustrata realizzata in collaborazione con la Disney. Burton infatti rimase folgorato dall’ispirazione dal momento che vide un negoziante intento a rimuovere le decorazioni di Halloween per far spazio a quelle natalizie. Ultima, ma non di minore importanza é però l’ultima curiosità. Si perché c’era l’idea nel 2001 di fare un sequel di Nightmare Before Christmas. L’idea, nonostante le volontà della produzione, ovvero quella di Topolino, venne bocciata dallo stesso Tim Burton, che non voleva la purezza del film originale con un proseguo in digitale. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basta attenere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

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LIBERO PENSIERO: RIFLESSIONI CONCLUSIVE RIGUARDO L’EVENTO “FOLLOW & FOLLOW” (7 dicembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Con questo articolo, come promesso, esprimo la mia personale riflessione in merito all’evento concluso questa mattina alle 12 ( ci tengo a ricordarlo per evitare eventuali fraintendimenti), ovvero “Follow & Follow”. Ho deciso di inserire questo articolo nella rubrica di LIBERO PENSIERO, che da sempre si contraddistingue per il suo essere appunto libero, privo di particolari schemi giornalistici, per il semplice gusto di trasmettere una serie di pensieri sparsi per come vengono recepiti dal cuore. Ebbene non posso che iniziare con il dirvi grazie. Come ho ribadito per tutto il corso dell’evento il mio scopo non era aumentare copiosamente il numero dei followers, ma conoscere nuove figure, creative e professionali, nel mondo della scrittura creativa e del book blogging. Devo ammettere che ricevere messaggi in DM da voi (mi riferisco alle chat di Instagram) ha riscosso in me un piacevole effetto. Ho potuto conoscere profili nuovi e pure instaurare nuove collaborazioni. Penso sia questo l’aspetto positivo dei social: la condivisione di conoscenza in grado di costruire risorse utili a fine del proprio profilo. Non dico che il web sia tutto così, di sicuro questo é il volto buono.

Proprio perché ha riscosso successo e si é dimostrata un’iniziativa positiva, vorrei riproporlo nuovamente nei giorni precedenti a Natale, facendo un edizione speciale a tema, in cui poter beneficiare di consigli di lettura tema natalizio o di temi da trattare nelle varie rubriche del blog. Ci penserò con calma nei prossimi giorni e al momento opportuno darò maggiori informazioni. Vi ricordo che pubblicherò subito dopo questo articolo un post su Instagram, allo scopo di segnalare questa lettura e di ringraziare con un tag i profili che hanno voluto aiutarmi a promuovere l’iniziativa, credo sia doveroso! Ultimo aspetto, non meno importante, è che domani non ci saranno pubblicazioni, ma pubblicherò il programma della settimana mercoledì. Piccolo spoiler: attenzione per sabato! Tutti sintonizzati sul blog sabato prossimo perché verrà pubblicato l’articolo che definisce ufficialmente l’inizio della rubrica “I consigli di Storyteller’s Eye”. Informazioni importanti vi aspettano! Concludo ricordando di lasciare una stellina, un commento, di seguire il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio e grazie ancora a tutti!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: PENSARE ALLA FELICITÀ, SECONDA PARTE. (4 dicembre)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Questo è il secondo appuntamento di DIARIO dedicato alla filosofia della felicità secondo Jiddu Krishnamurti. In questa parte in particolare vi voglio parlare di come, secondo l’autore, si arriva alla consapevolezza del raggiungimento dello stato di felicità. Abbiamo parlato del senso di gratitudine e del senso di benessere, forse le sensazioni più appaganti per tutto il genere umano, ma quando giungiamo a quello stato che noi definiamo di felicità? Per rispondere alla domanda mi servo di una frase detta dallo stesso Krishnamurti, ovvero:

“La felicità arriva quando non te l’aspetti; e nel momento in cui sei cosciente di essere felice, non lo resterai a lungo.”

Quella che noi definiamo “ricerca della felicità” non esiste, è impossibile perseguirla e questo non è il modo corretto di ottenerla. La verità è che, essendo totalmente impossibile da gestire come il fato, semplicemente diventa per un momento parte

della nostra vita. Solo allora abbiamo coscienza di cosa sia davvero, di cosa si prova e come si manifesta. Possiamo fare tante considerazioni e pensieri in merito, ma si conosce la felicità solo quando la si vive. Noi confondiamo le percezioni pratiche della nostra vita con la felicità ed essa stessa va ben oltre il nostro agire, non può essere gestita dalle nostre azioni. Detto ciò credo che questo autore ti permette di aprire gli occhi su tutti gli aspetti dogmatici della vita. Dobbiamo renderci conto che non solo ciò che è tangibile e materiale è davvero utile e piacevole per le nostre anime. Chiaramente queste sono parole che racchiudono una verità parziale. Altrettanto vero é infatti che l’uomo ha bisogno del sostegno materiale in alcune circostanze, vedi ad esempio la risposta ai suoi bisogni primari. Altro aspetto, non di certo di minor importanza, che tende a sottolineare l’autore é il senso effimero della felicità. É importante beneficiarne e goderne nel momento in cui essa si manifesta, proprio per la sua volatilità. I momenti di vera felicità sono pochi e molto brevi e vanno vissuti come tali. Sono parole che ho appreso senza problemi, proprio per la capacità di essere complesse e semplici allo stesso tempo, come di solito accade di fronte agli scritti di un saggio. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento, di seguire se ancora non lo fate il blog e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basterà cliccare sulla barra blu sotto a questo post o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, l’importante é attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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LIBERO PENSIERO: UN MESE CARICO DI MAGIA. (2 dicembre)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Questo è il primo post della settimana e visto che ieri è iniziato ufficialmente il mese di dicembre ( e con esso il freddo polare, la neve e perchè no il festoso clima natalizio, almeno qui da me in Piemonte), ci tenevo a commemorare nel migliore dei modi questo periodo da me tanto atteso. Sì, perchè o sei il Grinch o altrimenti la magia del Natale si apprezza. Non posso negare che dicembre abbia aspetti il cui punto di vista sia

contrastante, ma il Natale è bello, che poco da fare, soprattutto se si festeggia in buona compagnia, se si vive al meglio le piccole cose. Il semplice addobbare gli ambienti domestici, preparare dei biscotti, passare i weekend che precedono la festività con la famiglia, magari guardando i soliti film che da anni ci tormentano, è un bel modo di portare a casa la magia che da sempre contraddistingue queste giornate. L’inverno più in generale, con tutte le difficoltà che porta con sè, lo trovo meraviglioso, è lo sfondo delle feste. Non riuscirei ad accettare psicologicamente, per come da anni sono abituata, di festeggiare d’estate il Natale, come accade dall’altra parte del mondo, in Australia o in Nuova  Zelanda ad esempio. Sono aspetti fondamentali, che rendono unici questi giorni. Ma per tutto ciò che posso dire in queste brevi righe, la cosa migliore è che dicembre porta con sé un aria di spensieratezza, dove con la mente si torna bambini e si comincia a sognare, come per lungo tempo non c’è modo di fare. Tutto a dicembre sembra fermarsi, intorno a noi tutto diventa calmo e rilassato e anche ciò che si deve per forza svolgere di fretta, si conclude con una gioia diversa. Mi piace ogni anno dedicare un post a questa giornata, il simbolo dell’inizio di un nuovo periodo da vivere. Voi cosa ne pensate? Credete nel Natale ? Amate l’inverno o preferite i mesi estivi? Ad ogni modo a contraddistinguere questo mese insieme saranno novità, iniziative e contenuti speciali a tema natalizio e invernale. Non vedo l’ora! Con queste parole conclu do, vi ricordo di lasciare una stellina e un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade!Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: PENSARE ALLA FELICITA’ (27 novembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Nel corso di questa nuova pagina di diario parlerò di un tema a me molto caro, che ci tenevo a condividere con voi. Alcuni giorni fa, curiosando su Youtube, ho trovato un video interessante, si tratta di un audiolibro, credo sia abbastanza noto, è “La ricerca della felicità” di Jiddu Krishnamurti. Questi libri li apprezzo sempre particolarmente, sono uno stimolo a riflettere, a migliorare sè stessi. Vi siete mai soffermati a pensare cosa è davvero la felicità? Tutte le cose intorno a noi sono definizioni che l’essere umano a imposto loro per dargli un’identità, per provare meno paura, sconforto e preoccupazione rispetto all’immensità di ciò che lo circonda. Poi tra le tante cose abbiamo definito la felicità.

Per la stessa desideriamo e ricerchiamo sempre, ma siamo davvero certi che essa esista? Cos’è davvero la felicità? E’ un interrogativo che non mi ero mai posta prima, davo per scontato che ciò che definivo felicità esisteva. In realtà forse è troppo astratto definire la felicità nel reale, semplicemente abbiamo il desiderio recondito di migliorare la nostra vita, di star bene, cerchiamo nel nostro futuro il meglio rispetto al nostro presente e passato. La nostra è quindi principalmente ricerca di benessere, di gratitudine verso le nostre esigenze, più o meno narcisistiche. Ora sono al principio di questa lettura e non posso affermare con certezza cosa incontrerò nel corso di essa, ma devo dire che al momento ne sono affascinata. Mai ho riflettuto tanto sull’argomento, anche se penso abbia un certo peso sulle nostre vite e meriti più attenzione. Consideratela una riflessione a puntate. Di certo il fatto che sia un audio libro aiuta molto e ti permette di dedicarti ad altro, ad esempio io lo sto ascoltando mentre preparo la cena! Con ciò non intendo sminuire la lettura classica, anzi, è sempre molto avvincente soffermarsi per un pò di tempo a leggere. Prossimamente condivido anche il video qui, in modo tale che possiate approfondire. Vi siete mai fermati a pensare al significato della felicità? Se avete apprezzato il post lasciate una stellina e un commento e votate per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo post o nei banner in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

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