LIBERO PENSIERO: SANTI E DEMONI. (6 novembre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi come promesso voglio compiere una riflessione rispetto al tema “santi e demoni”, più comunemente gli opposti. Si, perchè pochi giorni fa si è celebrata la “Giornata dei Santi”, ma cosa definiamo propriamente santo? Molti di voi mi diranno, < ma certo, le figure divinizzate che giacciono nelle raffigurazioni religiose sempre accanto a Dio!>. Probabilmente questa affermazione è in parte vera, ma se escludiamo il significato religioso del termine, cosa possiamo definire tale? Ebbene il santo è tutto e niente e forse proprio per questo il suo opposto è il demone. Si tratta semplicemente della rappresentazione personificata di ciò che è giusto, ciò che è bene. Esso, il santo, sarà sempre in perpetua contrapposizione con il demone, personificazione del male, dell’oscuro. Questa contrapposizione è definibile in termini semplici, come la lotta tra bene e male. In realtà in questo senso siamo tutti un pò santi e demoni, in lotta tra bene e male, giusto e sbagliato, comportamento corretto e scorretto. Probabilmente, se vogliamo dare un senso filosofico e ragionato al concetto di santo, questo è il più vicino al vero. Ovviamente, come si deduce dalla stessa rubrica, questo è solo mio pensiero, una riflessione di alcuni giorni fa che volevo condividere mediante questo blog. Voi cosa ne pensare? Siete d’accordo o avete una differente opinione in merito? Scrivete liberamente nei commenti. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! Today, as promised, I want to reflect on the theme “saints and demons”, more commonly the opposites. Yes, because the “Day of Saints” was celebrated a few days ago, but what do we really define as holy? Many of you will tell me, . Probably this statement is partly true, but if we exclude the religious meaning of the term, what can we define as such? Well the saint is everything and nothing and perhaps for this very reason the opposite of him is the demon. It is simply the personified representation of what is right, what is good. He, the saint, will always be in perpetual contrast with the demon, personification of evil, of the dark. This contrast can be defined in simple terms, as the struggle between good and evil. In reality in this sense we are all a little saints and demons, fighting between good and evil, right and wrong, correct and incorrect behavior. Probably, if we want to give a philosophical and reasoned sense to the concept of saint, this is the closest to the truth. Obviously, as can be deduced from the same column, this is just my thought, a reflection of a few days ago that I wanted to share through this blog. What do you think? Do you agree or do you have a different opinion on this? Write freely in the comments. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti web

DIARIO DI LIBERO PENSIERO: SETTIMANA 1. (22 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Sono felice di iniziare con voi questo percorso così particolare e introspettivo. Vivrò questo attimo di condivisione come un vero e proprio diario, un modo per parlare liberamente di me stessa e di ciò che costantemente mi circonda nella vita. Come sapete sono uscita da una delle mie consuete crisi e questo è stato il motivo per cui per circa un mese non ho più scritto. Io non l’avevo ancora detto ma purtroppo da molti anni, dai tempi del liceo più o meno, soffro di una forma molto particolare di squilibrio ormonale. Mi ha sempre dato problemi su vari aspetti metabolici e soffro di molti stati infiammatori che riguardano varie parti del corpo. Queste possono diventare più acute o lieve a seconda dei casi. Recentemente ho iniziato a manifestare anche dolori al petto e tachicardia improvvisa, spesso senza valida ragione. Questo campanello d’allarme ha fatto sì che contattassi nuovamente la mia dottoressa e a breve farò qualche esame per escludere o meno problematiche relative alla tiroide. Fu circa un mese fa però che venni a conoscenza di un valido aiuto per risolvere problemi di infiammazioni e altre patologie metaboliche. Si tratta di uno stile alimentare che elimina dalla dieta i cibi che presentano maggiori picchi insulinici e quindi cibi a maggiore apporto di zuccheri. In effetti proprio per i miei problemi ho sempre evitato il consumo di dolci, zucchero e bevande zuccherate, ma ignoravo che tutto ciò che definiamo comunemente carboidrati, quindi la pasta, il pane, il riso, le patate e i legumi, hanno una percentuale di zucchero puro che va dal 40 al 80% e quindi potevano farmi male tanto quanto zucchero, dolci e affini. Ho quindi iniziato, con il supporto della mia dottoressa, la dieta nota con il nome Pax Insulinica, o genericamente chiamata anche dieta Low Carb. Essa non è una dieta ipocalorica, ma un piano alimentare studiato per chi soffre patologie legate al metabolismo degli zuccheri. Il nostro corpo, già in condizioni di benessere, non sarebbe in grado di smaltire grandi quantità di carboidrati e zuccheri, infatti ne basta il 20% o poco oltre di tutto il fabbisogno giornaliero, visto che lo zucchero interessa quasi esclusivamente i processi celebrali. Ma alcune persone, visti i loro problemi con l’ormone insulina, hanno bisogno per mantenere lo stato di benessere di seguire rigidamente queste linee guida, concedendosi soltanto piccoli “sgarri” occasionali. E quindi ora sono qui, a provare questo nuovo stile di vita. Per ora va abbastanza bene e grandi malesseri non ne ho, ma vi tengo aggiornati. A parte ciò ho sempre giornate particolarmente stressanti e impegnative, che di certo non aiutano la mia condizione di salute. Tra le altre cose la mia cagnolina dovrà presto affrontare un intervento chirurgico, sto facendo infatti le corse clinica casa da giorni per terminare tutte le analisi pre operatorie di routine. Spero presto di tornare alla normalità e godermi un pò di calma. La prossima settimana vivrò altre novità e situazioni e prontamente scriverò tra queste righe.Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! I am happy to start this particular and introspective journey with you. I will live this moment of sharing as a real diary, a way to talk freely about myself and what constantly surrounds me in life. As you know, I came out of one of my usual crises and this was the reason why I didn’t write any more for about a month. I hadn’t said it yet but unfortunately for many years, since high school more or less, I have been suffering from a very particular form of hormonal imbalance. It has always given me problems on various metabolic aspects and I suffer from many inflammatory states that affect various parts of the body. These can become more acute or mild depending on the case. I have also recently started experiencing chest pains and sudden tachycardia, often for no good reason. This alarm bell caused me to contact my doctor again and soon I will do some tests to rule out or not problems related to the thyroid. It was about a month ago, however, that I learned of a valid help to solve problems of inflammation and other metabolic pathologies. It is an eating style that eliminates from the diet the foods that have higher insulin peaks and therefore foods with a higher sugar intake. In fact, because of my problems, I have always avoided the consumption of sweets, sugar and sugary drinks, but I was unaware that everything we commonly define carbohydrates, therefore pasta, bread, rice, potatoes and legumes, have a percentage of sugar. pure ranging from 40 to 80% and therefore could hurt me as much as sugar, sweets and the like. I then started, with the support of my doctor, the diet known as Pax Insulinica, or generically also called the Low Carb diet. It is not a low-calorie diet, but a food plan designed for those suffering from diseases related to sugar metabolism. Our body, already in conditions of well-being, would not be able to dispose of large quantities of carbohydrates and sugars, in fact 20% or a little more of all the daily requirement is enough, since sugar almost exclusively affects the brain processes. But some people, given their problems with the hormone insulin, need to strictly follow these guidelines to maintain their state of well-being, allowing themselves only small occasional “cheats”. And so now I’m here, trying this new lifestyle. For now it’s pretty good and I don’t have any big discomforts, but I keep you updated. Apart from that I always have particularly stressful and busy days, which certainly do not help my health condition. Among other things, my dog ​​will soon have to undergo surgery, in fact I have been doing the home clinic runs for days to finish all the routine pre-operative tests. I hope soon to return to normal and enjoy some calm. Next week I will experience other news and situations and I will promptly write between these lines. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti

DIARIO DI LIBERO PENSIERO: INIZIO DI UN NUOVO PERCORSO. (15 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Letti! L’appuntamento di oggi è sicuramente fondamentale perchè ho intenzione, come già definito nel post informativo di ieri, di illustrarvi la dinamica di questo nuovo format di DIARIO. Ebbene sì, il nostro consueto appuntamento del venerdì cambierà leggermente i suoi connotati per avvicinarsi maggiormente al concetto reale di diario, ovvero di un piccolo quaderno che racchiude i pensieri che scorrono in base al nostro quotidiano. Non parleremo più soltanto di esperienze e considerazioni sporadiche, ma quest’ultime saranno inserite nel corso della descrizione degli avvenimenti settimanali. Parleremo infatti di quello che studio, del mio approccio, dei cambiamenti che faccio nella settimana, di quelle esperienze che più altre hanno suscitato in me una riflessione. Ovviamente nel corso narrativo troverete anche tutti i racconti già presenti nella precedente forma di diario. Mi esalta l’idea di fornirvi uno scorcio, di farvi dare uno sguardo a quegli aspetti della mia vita che fanno parte del mio bagaglio empirico e che quindi possono dare consigli ed emozioni anche a voi che leggete. Dalla rinascita poi, così definisco il momento in cui ho ripreso a lavorare e scrivere in seguito al mio stato di generale malessere, tanti aspetti sono positivamente cambiati nella mia vita e mi piace molto l’idea di condividere questo con voi. Non tolgo il fatto che qualcosa possa tornare a negarmi qualche giorno di scrittura, perchè la mia realtà è questa nonostante tutte le forme di cure che attuo, ma sarò sempre felice, nel più breve tempo possibile, di tornare a scrivere questi articoli che essenzialmente li vivo come un ulteriore completamento della mia quotidianità. La bellezza di Storyteller’s Eye Word è questa: io per prima ma anche voi che leggete, commentate e apprezzate, siete totalmente liberi. Non importa se io o voi uscite fuori tema o parlate di pensieri che apparentemente non c’entrano. Potete anche commentare dicendo che non accettate per niente quello che penso fornendomi la vostra tesi e argomentazione e per me sarebbe semplicemente un dibattito emozionante e un modo per comprendere un nuovo punto di vista. Quindi commentate, lasciate il vostro commento con la vostra idea. Vi piacerebbe vedere e capire meglio come si svolgeranno le prossime pagine di diario? Avete suggerimenti, consigli o semplicemente delle domande in merito al quotidiano che vorreste pormi? Intanto scrivete, perchè scrivere è la capacità più nobile dell’essere umano insieme al pensiero. Vedete Madre Natura, aldilà di ciò che vogliamo far credere a noi stessi, non ci ha resi migliori degli altri esseri viventi, non ci ha dato alcuna particolare abilità, ma per fortuna ci ha fornito uno strumento prezioso, ovvero la nostra ragione per creare, inventare e sopperire alle nostre mancanze, tra cui la scrittura. Vi consiglio in merito la lettura scritta da un sociologo, ovvero Marco Aime, uno per me dei migliori, il cui titolo è Cultura. Lo farei leggere ad ogni giovane delle scuole superiori, come successe anche a me all’epoca, perchè cambia davvero la percezione dell’uomo sulla terra. Ti accorgi semplicemente che il tuo egocentrismo verso le altre specie è assolutamente inutile. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Beds! Today’s appointment is certainly essential because I intend, as already defined in yesterday’s informative post, to illustrate the dynamics of this new DIARY format. Yes, our usual Friday appointment will slightly change its connotations to get closer to the real concept of diary, or rather a small notebook that contains the thoughts that flow according to our daily life. We will no longer speak only of sporadic experiences and considerations, but the latter will be inserted in the course of the description of the weekly events. In fact, we will talk about what I study, about my approach, about the changes I make during the week, about those experiences that more than others have aroused reflection in me. Obviously in the narrative course you will also find all the stories already present in the previous form of diary. The idea of ​​giving you a glimpse, of making you take a look at those aspects of my life that are part of my empirical baggage and therefore can give advice and emotions to you who read, excites me. From the rebirth then, so I define the moment in which I resumed working and writing following my state of general malaise, many aspects have positively changed in my life and I really like the idea of ​​sharing this with you. I do not take away the fact that something can return to deny me a few days of writing, because this is my reality despite all the forms of treatment that I implement, but I will always be happy, in the shortest possible time, to return to writing these articles that essentially I live as a further completion of my daily life. The beauty of Storyteller’s Eye Word is this: I first but also you who read, comment and appreciate, are totally free. It doesn’t matter if you or I go off topic or talk about thoughts that apparently have nothing to do with it. You can also comment by saying that you do not accept what I think at all by providing me with your thesis and argument and for me it would simply be an exciting debate and a way to understand a new point of view. So comment, leave your comment with your idea. Would you like to see and understand better how the next diary pages will unfold? Do you have any suggestions, advice or simply any questions about the newspaper you would like to ask me? Meanwhile, write, because writing is the noblest ability of the human being together with thought. You see Mother Nature, beyond what we want to make ourselves believe, she has not made us better than other living beings, she has not given us any particular skills, but fortunately she has provided us with a precious tool, which is our reason for creating, invent and make up for our shortcomings, including writing. I recommend reading written by a sociologist, Marco Aime, one of the best for me, whose title is Culture. I would make every high school young person read it, as happened to me at the time, because it really changes the perception of man on earth. You simply realize that your self-centeredness towards other species is absolutely useless. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti

LIBERO PENSIERO: L’ARRIVO DELL’AUTUNNO. (13 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Ieri non stavo particolarmente bene e questo è stato il motivo per cui ho deciso di non pubblicare questo articolo e dedicarmi ad un tempestiva e veloce guarigione. Devo ammettere che questa strategia mi ha permesso di recuperare le forze necessarie, facendo tutto ciò che di consueto porto a termine nel corso della giornata. Questo è uno degli articoli che più attendo con ansia nel corso dell’anno perchè, forse i veterani del blog lo sanno, l’autunno è la mia stagione preferita. Adoro riflettere e lasciar scorrere i pensieri con le immagini dell’autunno nella mente. Pensare alla propria stagione preferita è sempre un toccasana dal mio punto di vista, ti fa ripartire dopo brevi pause con grande leggerezza e serenità. Questo è uno dei metodi che uso maggiormente per restare più rilassata possibile, insieme alla classica meditazione. Meditare però è una pratica che richiede tempo e spesso si fa solo quando c’è questa condizione o quando ne sentiamo davvero il bisogno. Invece per pensare basta una manciata di minuti al giorno. E l’autunno è un pensiero bellissimo, a tratti magico. La natura si colma di colori caldi e piacevoli, nelle case si accedono camini e stufe, si fanno piacevoli passeggiate al parco, in compagnia spesso dei nostri amici a quattro zampe. In autunno non si vive il caos dell’estate o dell’inverno, soprattutto durante il periodo natalizio. Si può godere di un clima rilassato, i bambini sono a scuola, i musei sono quasi sempre vuoti, tutto assume una nuova sfumatura. E poi ci sono le castagne, i funghi, iniziano a cresce le verdure invernali, quelle perfette per cucinare zuppe e minestroni, che non so voi ma regalano sempre un senso di casa e famiglia. Vorrei concludere con una citazione, che più di alte mi ha colpito per la sua semplicità e senso di verità. E’ opera di Lauren DeStefano e cita: “L’autunno è sempre stata la mia stagione preferita. Il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima bellezza, come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale. Non ho mai pensato di avere paura dell’autunno.” Mai nulla è stato per me più vero, il gran finale di Madre Natura in uno spettacolo di colori affascinante. Ma ditemi liberamente la vostra! Cosa pensate di questa stagione? Quale stagione è la vostra preferita? Come sapete ogni opinione e testimonia e ben accetta! Vi ricordo dunque di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! Yesterday I was not feeling particularly well and this was the reason why I decided not to publish this article and dedicate myself to a timely and fast recovery. I must admit that this strategy allowed me to regain the necessary strength, doing everything I usually accomplish during the day. This is one of the articles that I look forward to most of the year because, perhaps the veterans of the blog know, autumn is my favorite season. I love to reflect and let my thoughts flow with the images of autumn in my mind. Thinking about your favorite season is always a panacea from my point of view, it makes you restart after short breaks with great lightness and serenity. This is one of the methods I use most to stay as relaxed as possible, along with classic meditation. Meditation, however, is a time-consuming practice and is often done only when this condition exists or when we really feel the need for it. Instead, a handful of minutes a day is enough to think. And autumn is a beautiful thought, sometimes magical. Nature is filled with warm and pleasant colors, in the houses you can access fireplaces and stoves, you can take pleasant walks in the park, often in the company of our four-legged friends. In autumn you don’t experience the chaos of summer or winter, especially during the Christmas period. You can enjoy a relaxed atmosphere, the children are at school, the museums are almost always empty, everything takes on a new nuance. And then there are chestnuts, mushrooms, winter vegetables start to grow, the perfect ones for cooking soups and minestrone, which I don’t know about you but always give a sense of home and family. I would like to conclude with a quote, which most impressed me for its simplicity and sense of truth. It is the work of Lauren DeStefano and she quotes: “Autumn has always been my favorite season. The time when everything explodes with its ultimate beauty, as if nature had spared itself all year for the grand finale. Not I ever thought I was afraid of autumn. ” Nothing has ever been more true to me, the grand finale of Mother Nature in a fascinating spectacle of colors. But tell me yours freely! What do you think of this season? Which season is your favorite? As you know every opinion and testifies and well accepts! So I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

classifica

LIBERO PENSIERO: SULLA QUESTIONE SOCIAL. (11 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori!Voglio iniziare questa settimana di scrittura creativa e di riflessione con un argomento che ha suscitato molte opinioni contrastanti.Vi pongo dunque una domanda, retorica ovviamente, che ha il principale scopo della riflessione e di catturare la vostra attenzione. Internet e i social in particolare, hanno schiavizzato davvero le nostre menti? La nostra vita, oggi, verte davvero intorno a smartphone, Facebook, Instagram,Whatsapp e altro simile? Ebbene cercherò di darvi in queste poche e modeste righe la mia opinione. E’ da notare che il mio pensiero non sarà mai in grado di sostituire quello vostro, per questo sarei felice di leggere nei commenti il vostro personale giudizio in merito. Mi piace vedere questa rubrica, più di altre, come un mezzo di scambio, un dialogo vivo tra noi. Ma arriviamo al dunque. Internet in particolare, ma anche i social in realtà, hanno lati positivi e negativi. Se andate a vedere come si sta evolvendo la società vi renderete conto che tra i tanti problemi della nostra nazione uno spicca tra altri. Mi riferisco alla disoccupazione giovanile. Non solo le nuove generazioni vivono in maniera diversa rispetto a chi ha vissuto la sua infanzia 30, 40,50 anni prima, ma presenta necessariamente bisogni diversi. Spesso gli viene detto ai più giovani che sono pigri, che non conoscono la fatica e il lavoro vero e che la disoccupazione deriva da una nostra scelta. La realtà è che la società presenta aspetti disomogenei che producono i seguenti problemi. In altre parole ci portano alla conoscenza di modelli di vita molto più evoluti rispetto ai servizi offerti. Lavorare con internet e i pc dovrebbe essere un concetto ormai affermato nella società odierna. In Italia non è così ed il risultato è che i più giovani non hanno un lavoro adeguato all’evoluzione sociale. Le offerte proposte non sono il risultato di uno sviluppo creativo, ma di una richiesta di forza pratica che incrementa consumismo smodato e cattive abitudini. Se l’offerta professionale vedesse le competenze e la formazione verso un mondo creativo e consapevole dell’uso di internet, probabilmente ci troveremo di fronte a un paese più intelligente, creativo e consapevole, che non spende per acquistare oggetti che non servono e cibi che fanno male alla propria salute. Io vorrei nel mio futuro e in quello delle prossime generazioni una maggiore comunicazione tra uomo e tecnologia, senza che quest’ultima ci domini. In generale credo che tutto ciò che non riguarda un consumo materiale sia considerato socialmente inutile. Vedi anche solo la scrittura. Scrivo ormai da un decennio, oggi ho 25 anni, eppure non posso vivere esclusivamente di libri e di blog, ho dovuto per forza arrangiarmi e fare altre attività insieme. Nonostante ciò mi ritengo fortunata perchè le mie altre attività sono sempre parte del mondo della scrittura, altri purtroppo, nonostante abbiano un potenziale invidiabile a livello creativo, sono costretti a fare i commessi o i lavapiatti. Credo che questa sia la peggiore piaga dell’Italia. Quindi il problema per me non sono i social o internet, ma la società in cui si sono evoluti. Abbiamo lasciato nelle mani dei più giovani un oggetto complesso, senza fornire loro il senso intrinseco. Il risultato è un utilizzo poco produttivo, precursore del consumismo e di contenuti quasi del tutto privi di senso. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! I want to start this week of creative writing and reflection with a topic that has aroused many conflicting opinions. So I ask you a question, rhetorical of course, which has the main purpose of reflection and to capture your attention. . Have the internet and social media in particular really enslaved our minds? Does our life today really revolve around smartphones, Facebook, Instagram, Whatsapp and more like that? Well I will try to give you my opinion in these few and modest lines. It should be noted that my thoughts will never be able to replace yours, so I would be happy to read your personal opinion on the matter in the comments. I like to see this column, more than others, as a means of exchange, a lively dialogue between us. But let’s get to the point. Internet in particular, but also social networks in fact, have positive and negative sides. If you go and see how society is evolving you will realize that among the many problems of our nation one stands out among others. I am referring to youth unemployment. Not only do the new generations live differently than those who lived their childhood 30, 40, 50 years earlier, but they necessarily have different needs. Younger people are often told that they are lazy, that they don’t know hard work and real work and that unemployment comes from our choice. The reality is that society has mixed aspects that produce the following problems. In other words, they lead us to the knowledge of life models that are much more advanced than the services offered. Working with the internet and PCs should be an established concept in today’s society. In Italy this is not the case and the result is that the youngest do not have an adequate job for social evolution. The offers proposed are not the result of a creative development, but of a request for practical strength that increases excessive consumerism and bad habits. If the professional offer saw the skills and training towards a creative world aware of the use of the internet, we will probably find ourselves facing a more intelligent, creative and aware country, which does not spend to buy objects that are not needed and foods that they are bad for your health. I would like in my future and in that of the next generations a greater communication between man and technology, without the latter dominating us. In general, I believe that anything that does not concern material consumption is considered socially useless. See also just the writing. I’ve been writing for a decade now, I’m 25 today, yet I can’t live exclusively on books and blogging, I had to make do and do other activities together. Despite this, I consider myself lucky because my other activities are always part of the world of writing, others unfortunately, despite having an enviable potential on a creative level, are forced to be a shop assistant or a dishwasher. I believe this is the worst plague of Italy. So the problem for me is not social networks or the internet, but the society in which they have evolved. We left a complex object in the hands of the youngest, without giving them the intrinsic meaning. The result is an unproductive use, a precursor of consumerism and almost completely meaningless content. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

classifica

DIARIO DI LIBERO PENSIERO: ESPERIENZE CHE NUTRONO L’ANIMA. (8 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi, dopo tanto tempo, torno a riempire le pagine del mio diario storytelliano, con parole ed esperienze che hanno segnato il trascorrere dei miei giorni. Ne sentivo la mancanza, condividere con voi tutto, sia i momenti piacevoli, che le sconfitte, è per me particolarmente formativo, mi aiuta a mettere ordine, a capire ciò che mi è utile e ciò che a sua volta può esserlo per voi, ma soprattutto cosa non lo è affatto. Come sapete questo periodo è stato difficile per me, ho affrontato non solo la sensazione di malessere costante, ma anche e soprattutto i miei demoni interiori. L’aspetto positivo in tutto ciò è stato però che era il periodo delle vacanze e quindi un momento da dedicare al riposo e allo svago. Lo scopo delle vacanze in fondo è proprio questo, cercare di portare nuovamente a zero tutto lo stress accumulato nel corso dell’anno. Ebbene ormai la tappa fissa per ogni vacanza della mia famiglia è la Francia, in particolare le zone della Provenza, luogo da noi facilmente raggiungibile visto che vivo in Piemonte, nei pressi della Val Chisone. Sconfinare nel nostro caso, necessita appena un oretta, forse poco più. La Provenza francese, per chi ama la natura, la serenità e la ricerca di cultura locale è ideale. Durante il periodo estivo le strade e le città si riempiono di caratteristici mercati all’aperto in cui si possono trovare oggetti e prodotti alimentari fra i più differenti e tutti di ottima qualità. Nei pressi della storica cittadina di Nyons ogni giovedì c’è un ricco mercato rionale che si estende lungo i suoi vicoli. La città, tipicamente di stampo medievale, si compone di abitazioni realizzate per lo più in pietra, restaurate e finemente portate in auge. Sull’apice dell’altopiano in cui si erge il paese troneggia la Tour Randonne, un piccolo edificio di fattura tipicamente gotica. E’ la tappa ideale di chi ama le lunghe camminate rilassanti nei piccoli centri storici, di quei paesi segnati dal fascino antico. Io faccio assolutamente parte di questo gruppo. Inoltre la Provenza è certamente famosa per la produzione di prodotti a base di lavanda e saponi naturali. Nei pressi di Nyons, ad una manciata di minuti dal centro storico della cittadina, si può trovare una tipica Savonnerie, un azienda che vende e produce saponi naturali con le profumazioni più disparate e le forme più ricercate, come piccoli animali, cuori, fiori e altro. Alcune di queste saponette sono esposte un splendide scatoline di latta decorate, il che le rende un perfetto regalo da portare di ritorno dalle vacanze ad amici e parenti. Infine un altro aspetto che mi attrae della Provenza, ma che in realtà è molto diffuso in tutto il territorio francese è il brocantage. Non è altro che il commercio di oggetti e mobili d’epoca, dal vintage all’antiquariato. Ogni piccolo paese ha almeno un negozio di brocante. Sgattaiolare in questi negozi è un vero tuffo nel passato, con viaggi mentali che a volte superano abbondantemente il secolo di storia. La passione per l’antiquariato è maturato in me dai miei genitori, anch’essi molto appassionati. Adoro andare alla ricerca dall’affare, acquistando oggetti che successivamente possono arredare le stanze di casa mia. Lo consiglio, sicuramente chi ama viaggiare adorerà scoprire non solo il presente di una certa cultura, ma anche il suo passato. Prima di concludere vi chiedo di commentare parlandomi della vostra esperienza. Siete mai stati in Francia? Avete una meta tra le vostre esperienze di viaggio che più di altre vi ha segnato e colpito? Scrivetemi liberamente. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! Today, after a long time, I return to fill the pages of my Storytellian diary, with words and experiences that have marked the passing of my days. I missed it, sharing everything with you, both the pleasant moments and the defeats, is particularly formative for me, it helps me to put in order, to understand what is useful to me and what in turn can be for you, but especially what is not at all. As you know this period has been difficult for me, I have faced not only the feeling of constant malaise, but also and above all my inner demons. The positive aspect in all this, however, was that it was the holiday period and therefore a time to devote to rest and recreation. After all, the purpose of the holidays is precisely this, to try to bring all the stress accumulated over the year to zero again. Well now the fixed stop for every holiday of my family is France, in particular the areas of Provence, a place that we can easily reach since I live in Piedmont, near the Val Chisone. In our case, crossing the border takes just an hour, perhaps a little more. French Provence, for those who love nature, serenity and the search for local culture is ideal. During the summer the streets and cities are filled with characteristic open-air markets where you can find objects and food products of the most different and all of excellent quality. Near the historic town of Nyons every Thursday there is a rich local market that extends along its alleys. The city, typically of medieval style, is made up of houses made mostly of stone, restored and finely brought into vogue. On the top of the plateau where the town stands stands the Tour Randonne, a small typically Gothic building. It is the ideal stop for those who love long relaxing walks in the small historic centers, of those villages marked by ancient charm. I am absolutely part of this group. In addition, Provence is certainly famous for the production of lavender products and natural soaps. Near Nyons, a few minutes from the historic center of the town, you can find a typical Savonnerie, a company that sells and produces natural soaps with the most diverse fragrances and the most sought-after shapes, such as small animals, hearts, flowers and other. Some of these soaps are displayed in beautiful decorated tin boxes, making them a perfect gift to bring back from holidays to friends and family. Finally, another aspect of Provence that attracts me, but which is actually very widespread throughout the French territory, is brocantage. It is nothing more than the trade of period objects and furniture, from vintage to antiques. Every small town has at least one brocante shop. Sneaking into these shops is a real blast from the past, with mental journeys that sometimes well exceed a century of history. The passion for antiques matured in me from my parents, who are also very passionate. I love to go looking for a bargain, buying items that can later decorate the rooms of my house. I recommend it, surely those who love to travel will love to discover not only the present of a certain culture, but also its past. Before concluding, I ask you to comment by telling me about your experience. Have you ever been to France? You have a goal in your experiencestravel that more than others has marked and impressed you? Write to me freely. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti web

LIBERO PENSIERO: SULLA QUESTIONE VACCINO ANTI- COVID. (6 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Questo articolo, essendo argomentato nella rubrica di LIBERO PENSIERO, avrà come caratteristica principale la semplicità e la mia capacità di riflettere e argomentare sul tema. Non sarà un testo di divulgazione, nè tanto meno intendo darvi noia alla ricerca dei meandri di questo cavilloso contenuto. Insomma vi dirò la mia in merito. Personalmente, come credo buona parte di voi lettori ho fatto tutto il ciclo dei vaccini richiesto e ammetto, nonostante la mia fastidiosa condizione di salute, di non aver sofferto di alcun tipo di malessere in seguito ad entrambi le dosi. Credo dunque a posteriori, che il vaccino dovrebbero farlo tutti, non tanto per la questione green pass e l’accesso o meno a svariati luoghi pubblici. Le ragione per cui mi sento favorevole sono due. In primis perchè effettivamente il vaccino di per sè causa ben pochi effetti collaterali (e credetemi se non ne da a me perchè sono davvero lievi), rendendo inutile preoccuparsi per la propria salute o peggio di un eventuale complotto a livello mondiale per la compromissione dell’umanità. sembra follia, ma circolano moltissime fake news sul web che i fruitori più inconsapevoli tendono a credere come verità. Il secondo fondamentale motivo che dovrebbe spingere i no vax più accaniti a farsi il vaccino è il rispetto e il senso civico. Per il COVID non siamo umani ma semplici veicoli tra il quale esso viaggia, si moltiplica e si fortifica. Scegliere di non vaccinarsi non è solamente un danno a noi stessi, ma un danno per ogni individuo che incontriamo attorno a noi. Io personalmente non avrei voglia di sobbarcarmi una tale responsabilità. Ad ogni modo si procede sempre più in Italia per raggiungere l’immunità di gregge, ovvero un numero sufficiente di vaccinati per impedire la diffusione e favore la sua distruzione. Manca a questa soglia un buon 20% della popolazione, principalmente bambini. Ma questa idea nella mia mente riguardo i vaccini è maturata con il tempo. Non sono sempre stata favorevole, e tutt’ora non lo sono del tutto. Credo che sì è necessario vaccinarsi, ma sempre con coscienza. La scelta è libera e nessuno ci mette fretta. E’ bene ponderare tutte le possibilità, facendo il vaccino migliore in base alla nostra fascia d’età e situazione clinica. AstraZeneca e Johnson sono i veri vaccini, gli altri Moderna e  Pfizer sono terapie genetiche che hanno lo scopo di programmare il nostro corpo ad auto-proteggersi dall’agente patogeno. Ognuno ha pregi e difetti e vanno assolutamente considerati, per evitare il più possibile eventuali effetti collaterali. Questo è quindi semplicemente il mio pensiero. E voi cosa ne pensate? Vi siete vaccinati? Avete intenzione di vaccinarvi o siete fermamente convinti che sia un aspetto da evitare? Scrivere della vostra esperienza e opinione nei commenti, sarò felice di leggere e rispondere. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! This article, being discussed in the LIBERO PENSIERO column, will have simplicity and my ability to reflect and argue on the subject as its main feature. It will not be a disclosure text, nor do I intend to annoy you in the search for the meanders of this quirky content. In short, I will tell you my about it. Personally, as I believe most of you readers, I did the entire cycle of vaccines required and I admit, despite my annoying health condition, that I did not suffer from any kind of discomfort following both doses. I therefore believe in retrospect that everyone should do the vaccine, not so much for the green pass issue and access or not to various public places. There are two reasons why I feel favorable. First of all because actually the vaccine itself causes very few side effects (and believe me if it does not give them to me because they are really mild), making it unnecessary to worry about your health or worse than a possible worldwide conspiracy to compromise the humanity. it seems crazy, but there are a lot of fake news circulating on the web that the most unaware users tend to believe as truth. The second fundamental reason that should push the most avid no vax to get the vaccine is respect and civic sense. For COVID we are not human but simple vehicles among which it travels, multiplies and strengthens. Choosing not to get vaccinated is not only a damage to ourselves, but a damage to every individual we meet around us. I personally would not want to shoulder such a responsibility. In any case, Italy is increasingly proceeding to achieve herd immunity, i.e. a sufficient number of vaccinated people to prevent its spread and favor its destruction. A good 20% of the population is missing from this threshold, mainly children. But this idea in my mind about vaccines has matured over time. I have not always been in favor, and still am not entirely favorable. I believe that it is necessary to get vaccinated, but always with a conscience. The choice is free and no one rushes us. It is good to weigh all the possibilities, making the best vaccine based on our age group and clinical situation. AstraZeneca and Johnson are the real vaccines, the others Moderna and Pfizer are genetic therapies that aim to program our body to protect itself from the pathogen. Each has strengths and weaknesses and must be absolutely considered, to avoid any side effects as much as possible. So this is simply my thinking. And what do you think of it? Have you got vaccinated? Are you planning to get vaccinated or are you firmly convinced that this is an aspect to avoid? Write about your experience and opinion in the comments, I will be happy to read and respond. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

sito internet

POST ORDINARIO: COSA E’ SUCCESSO?? (30 settembre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Il titolo è emblematico e sicuramente idoneo alla situazione. Cosa è successo?? A volte me lo chiedo pure io! In realtà ho dovuto concedermi questa lunga pausa perchè semplicente dovevo dare la priorità alla salute. Come sapete soffro da molti anni di diversi malesseri, di cui non ho mai spiegato esattamente la loro identità, ma ci sarà modo di farlo. Nella mia condizione non vi è mai un momento in cui si sta davvero bene e si oscilla tra periodi di maggiore benessere altri davvero difficili da gestire. Nulla di troppo compromettende o pericoloso, come tendo sempre a precisare, ma si tratta di una condizione che merita riguardo e attenzione. Vista la situazione mi sono resa conto di dover bloccare tutte le mie attività, e fortunatamente il mio lavoro me lo permette, dedicandomi al problema sorto. Era infatti necessario per me ristabilire un equilibrio fisico e di conseguenza emotivo idoneo per ritornare alla mia quotidiana routine. E’ per questa ragione mi sono confrontata con persone a me care e figure professionali competenti perchè ciò avvenisse nel più breve tempo possibile. Con calma vi illustrerò anche i cambimenti che ho inserito nella mia quotidianità per raggiugere i miei obbiettivi. Detto questo oggi sono finalmente qui a scrivere nuove pagine del blog, sicuramente rigenerata nella mente e nel corpo. Mi sono subito messa all’opera per mettere in atto nuovi progetti, sia personali che voglio condividere, sia rivolti a voi e al blog. Alcuni riguardano idee messe da parte di cui vi avevo già detto qualcosa, altre sono totalmente nuove. I prossimi giorni li dedicherò principalmente a illustrare tutte le novità, al fine di stabilire un’adeguata ripartenza. Prima di concludere ci tengo a ringraziare il grande numero di persone, dall’Italia e dall’estero, che hanno continuato a seguire il magico mondo di Storyteller’s Eye nonostante la mia assenza e la mancanza di nuovi contenuti di cui usufruire. Vi ricordo infine di lasciare un commento scrivendo in esso cosa vi farebbe piacere leggere, a partire dai contenuti delle classiche rubriche a tema storico, culturale e letterario, ma mi renderebbe ulteriormente entusiasta, soprattutto in questo periodo di rinascita del blog, argomentare in modo riflessivo rispetto a varie tematiche. Se avete qualche idea scrivete senza indugio. Ovviamente siete liberi di commentare come più vi aggrada, a patto che le regole siano sempre seguite, non sono cambiate dai tempi in cui ho deciso di rendervele note. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! The title is emblematic and certainly suitable for the situation. What happened?? Sometimes I ask myself too! In reality I had to allow myself this long break because I simply had to give priority to health. As you know, I have been suffering for many years from various ailments, of which I have never explained their exact identity, but there will be a way to do it. In my condition there is never a moment in which one is really well and oscillates between periods of greater well-being and others that are really difficult to manage. Nothing too compromising or dangerous, as I always tend to point out, but it is a condition that deserves consideration and attention. Given the situation, I realized that I had to block all my activities, and fortunately my work allows me, dedicating myself to the problem that arose. It was in fact necessary for me to re-establish a physical and consequently emotional balance suitable to return to my daily routine. It is for this reason that I have dealt with people dear to me and competent professional figures so that this happens in the shortest possible time. Calmly I will also illustrate the changes that I have included in my daily life to achieve my goals. Having said that today I am finally here to write new pages of the blog, certainly regenerated in mind and body. I immediately set to work to implement new projects, both personal that I want to share, and aimed at you and the blog. Some are about stored ideas that I have already told you about, others are totally new. The next few days I will devote them mainly to illustrating all the news, in order to establish an adequate restart. Before concluding, I would like to thank the large number of people, from Italy and abroad, who have continued to follow the magical world of Storyteller’s Eye despite my absence and the lack of new content to use. Finally, I remind you to leave a comment by writing in it what you would like to read, starting from the contents of the classic columns on a historical, cultural and literary theme, but it would make me even more enthusiastic, especially in this period of the blog’s rebirth, to argue in a reflective way with respect to various issues. If you have any ideas, write without delay. Obviously you are free to comment as you like, as long as the rules are always followed, they have not changed since I decided to make them known to you. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

sito

LIBERO PENSIERO: OMAGGIO A GINO STRADA. (4 ottobre 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori. Oggi voglio ricordare con poche semplici parole di un uomo che prima di lasciare questa dimensione il 13 agosto scorso, ha dedicato la sua vita alle persone e alla loro salute. Nel 1994 grazie a lui e la moglie Teresa Sarti viene fondata Emergency, una realtà nobile, ricca di valori, creata allo scopo di  portare cure medico-chirurgiche di elevata qualità e gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Numerosi sono i suoi aiuti umanitari, nelle terre desolate e distrutte dalla guerra, come ad esempio il Ruanda, la Cambogia e pure l’Afghanistan. Proprio in quest’ultimo fonda tre nuovi ospedali, un reparto maternità e tantissimi punti di primo soccorso. Credo non sia semplice vivere così, costantemente confinato nei luoghi del mondo più tragici, dove la morte arriva come un demone e ti porta via con sé da un momento all’altro. Eppure lui ha sempre guardato oltre sé stesso portando il merito del coraggio, del sostegno sociale, trascinando senza indugio la fame, la miseria e la disperazione della povera gente. Potrei parlare per ore, portare fatti e informazioni prese qua e là da internet, ma alla fine per ricordare e omaggiare una persona non servono molte parole. Basta il nome a volte, questo è il suo caso. Ho sempre stimato le attività promosse e portate avanti da Gino e da Emergency, ho sempre guardato ad essi con profonda ammirazione e rispetto. Nonostante egli non sia più fra noi ricorderò e ricorderemo sempre il nome di Emergency associato a quello di Gino Strada e credo sia il minimo. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers. Today I want to remember with a few simple words of a man who, before leaving this dimension on August 13th, dedicated his life to people and their health.In 1994, thanks to him and his wife Teresa Sarti, Emergency was founded, a noble company, rich in values, created with the aim of bringing high quality and free medical-surgical treatments to the victims of wars, landmines and poverty.Numerous are his humanitarian aid, in wastelands and destroyed by war, such as Rwanda, Cambodia and even Afghanistan. In the latter he founded three new hospitals, a maternity ward and many first aid points. I think it is not easy to live like this, constantly confined to the most tragic places in the world, where death arrives like a demon and takes you away with it at any moment.Yet he has always looked beyond himself, bringing the merit of courage, of social support, dragging along without delay the hunger, misery and despair of the poor people.
I could talk for hours, bring facts and information taken here and there from the internet, but in the end it doesn’t take many words to remember and pay homage to a person.Sometimes the name is enough, this is the case with him.
I have always esteemed the activities promoted and carried out by Gino and Emergency, I have always looked at them with deep admiration and respect.
Although he is no longer with us, I will remember and we will always remember the name of Emergency associated with that of Gino Strada and I think it is the minimum.With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade!Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

sito

LIBRO PENSIERO: SPECIALE RIFLESSIONI SUL MIO COMPLEANNO. (17 giugno 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Questo post lo scriverò letteralmente nei ritagli di tempo che trovo nel corso di questa giornata. Nonostante ciò sono felice di condividere le mie emozioni e le mie riflessioni in questo articolo riguardo, come si evince dal titolo, il giorno del mio compleanno. Probabilmente la giornata in sé non assume alcun tipo di valore se non ci si ferma a pensare a tutto il buono trascorso durante l’anno. Il 13 giugno, che quest’anno era di domenica, ho compiuto 25 anni. Per molti si tratta di un età cruciale. Ti rendi conto di essere passato dall’essere poco più che un bambino ad essere di colpo adulto. Per fortuna io ho superato questa barriera poco alla volta, grazie alle esperienze vissute nel corso della mia vita. Spesso i fatti più brutti sono quelli che sanno fortificarti, forse anche prima del tempo stabilito. Nonostante ciò, come diceva anche Pascoli, conservo e conserverò per sempre un fanciullo dentro di me, il mio essere bambina, la voglia di giocare e stupirmi ogni giorno. Credo sia fondamentale per tutti mantenere un senso di fanciullezza dentro di sé. Ti aiuta a superare con positività tutto quello che accade nella quotidianità, che sia buono o meno. Festeggiare il compleanno è quindi fermarsi a riflettere, fare un resoconto di tutto ciò che ti è andato bene nel corso dell’anno passato. Perché il vero fine di un compleanno è sentirsi bene. Non sono amante dei festeggiamenti, non amo stare al centro dell’attenzione, forse un po’ di timidezza, anche se credo sia proprio il mio modo di essere felice, comunicare con il mio io interiore, confrontandomi con esso, cercando in maniera consapevole ed empirica di migliorarmi con costanza. Ognuno di noi può migliorare, sentirsi e vivere meglio, può riconoscere errori e pregi e da ciò costruire le proprie giornate, con filosofia e ottimismo. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! I will write this post literally in the spare time I find during this day. Despite this, I am happy to share my emotions and reflections in this article regarding, as can be seen from the title, my birthday. Probably the day itself does not take on any kind of value if you do not stop to think about all the good things spent during the year. On June 13, which this year was Sunday, I turned 25.
For many it is a crucial age. You realize you’ve gone from being little more than a child to suddenly being an adult. Fortunately, I have overcome this barrier little by little, thanks to the experiences lived in the course of my life. Often the worst facts are those that can fortify you, perhaps even before the appointed time. Despite this, as Pascoli also said, I keep and will always keep a child inside me, my being a child, the desire to play and amaze me every day. I think it’s essential for everyone to have a sense of childhood within them. It helps you to overcome with positivity everything that happens in everyday life, whether it is good or not. Celebrating your birthday is therefore pausing and reflecting, making an account of everything that has gone well for you over the past year. Because the real purpose of a birthday is to feel good. I am not a lover of celebrations, I do not like being in the center of attention, perhaps a little shyness, even if I think it is my way of being happy, communicating with my inner self, comparing myself with it, seeking consciously and empirical to improve myself constantly. Each of us can improve, feel and live better, can recognize mistakes and merits and build their days from this, with philosophy and optimism. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

sito internet