DIARIO DI LIBERO PENSIERO: ESPERIENZE CHE NUTRONO L’ANIMA. (8 ottobre 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Oggi, dopo tanto tempo, torno a riempire le pagine del mio diario storytelliano, con parole ed esperienze che hanno segnato il trascorrere dei miei giorni. Ne sentivo la mancanza, condividere con voi tutto, sia i momenti piacevoli, che le sconfitte, è per me particolarmente formativo, mi aiuta a mettere ordine, a capire ciò che mi è utile e ciò che a sua volta può esserlo per voi, ma soprattutto cosa non lo è affatto. Come sapete questo periodo è stato difficile per me, ho affrontato non solo la sensazione di malessere costante, ma anche e soprattutto i miei demoni interiori. L’aspetto positivo in tutto ciò è stato però che era il periodo delle vacanze e quindi un momento da dedicare al riposo e allo svago. Lo scopo delle vacanze in fondo è proprio questo, cercare di portare nuovamente a zero tutto lo stress accumulato nel corso dell’anno. Ebbene ormai la tappa fissa per ogni vacanza della mia famiglia è la Francia, in particolare le zone della Provenza, luogo da noi facilmente raggiungibile visto che vivo in Piemonte, nei pressi della Val Chisone. Sconfinare nel nostro caso, necessita appena un oretta, forse poco più. La Provenza francese, per chi ama la natura, la serenità e la ricerca di cultura locale è ideale. Durante il periodo estivo le strade e le città si riempiono di caratteristici mercati all’aperto in cui si possono trovare oggetti e prodotti alimentari fra i più differenti e tutti di ottima qualità. Nei pressi della storica cittadina di Nyons ogni giovedì c’è un ricco mercato rionale che si estende lungo i suoi vicoli. La città, tipicamente di stampo medievale, si compone di abitazioni realizzate per lo più in pietra, restaurate e finemente portate in auge. Sull’apice dell’altopiano in cui si erge il paese troneggia la Tour Randonne, un piccolo edificio di fattura tipicamente gotica. E’ la tappa ideale di chi ama le lunghe camminate rilassanti nei piccoli centri storici, di quei paesi segnati dal fascino antico. Io faccio assolutamente parte di questo gruppo. Inoltre la Provenza è certamente famosa per la produzione di prodotti a base di lavanda e saponi naturali. Nei pressi di Nyons, ad una manciata di minuti dal centro storico della cittadina, si può trovare una tipica Savonnerie, un azienda che vende e produce saponi naturali con le profumazioni più disparate e le forme più ricercate, come piccoli animali, cuori, fiori e altro. Alcune di queste saponette sono esposte un splendide scatoline di latta decorate, il che le rende un perfetto regalo da portare di ritorno dalle vacanze ad amici e parenti. Infine un altro aspetto che mi attrae della Provenza, ma che in realtà è molto diffuso in tutto il territorio francese è il brocantage. Non è altro che il commercio di oggetti e mobili d’epoca, dal vintage all’antiquariato. Ogni piccolo paese ha almeno un negozio di brocante. Sgattaiolare in questi negozi è un vero tuffo nel passato, con viaggi mentali che a volte superano abbondantemente il secolo di storia. La passione per l’antiquariato è maturato in me dai miei genitori, anch’essi molto appassionati. Adoro andare alla ricerca dall’affare, acquistando oggetti che successivamente possono arredare le stanze di casa mia. Lo consiglio, sicuramente chi ama viaggiare adorerà scoprire non solo il presente di una certa cultura, ma anche il suo passato. Prima di concludere vi chiedo di commentare parlandomi della vostra esperienza. Siete mai stati in Francia? Avete una meta tra le vostre esperienze di viaggio che più di altre vi ha segnato e colpito? Scrivetemi liberamente. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! Today, after a long time, I return to fill the pages of my Storytellian diary, with words and experiences that have marked the passing of my days. I missed it, sharing everything with you, both the pleasant moments and the defeats, is particularly formative for me, it helps me to put in order, to understand what is useful to me and what in turn can be for you, but especially what is not at all. As you know this period has been difficult for me, I have faced not only the feeling of constant malaise, but also and above all my inner demons. The positive aspect in all this, however, was that it was the holiday period and therefore a time to devote to rest and recreation. After all, the purpose of the holidays is precisely this, to try to bring all the stress accumulated over the year to zero again. Well now the fixed stop for every holiday of my family is France, in particular the areas of Provence, a place that we can easily reach since I live in Piedmont, near the Val Chisone. In our case, crossing the border takes just an hour, perhaps a little more. French Provence, for those who love nature, serenity and the search for local culture is ideal. During the summer the streets and cities are filled with characteristic open-air markets where you can find objects and food products of the most different and all of excellent quality. Near the historic town of Nyons every Thursday there is a rich local market that extends along its alleys. The city, typically of medieval style, is made up of houses made mostly of stone, restored and finely brought into vogue. On the top of the plateau where the town stands stands the Tour Randonne, a small typically Gothic building. It is the ideal stop for those who love long relaxing walks in the small historic centers, of those villages marked by ancient charm. I am absolutely part of this group. In addition, Provence is certainly famous for the production of lavender products and natural soaps. Near Nyons, a few minutes from the historic center of the town, you can find a typical Savonnerie, a company that sells and produces natural soaps with the most diverse fragrances and the most sought-after shapes, such as small animals, hearts, flowers and other. Some of these soaps are displayed in beautiful decorated tin boxes, making them a perfect gift to bring back from holidays to friends and family. Finally, another aspect of Provence that attracts me, but which is actually very widespread throughout the French territory, is brocantage. It is nothing more than the trade of period objects and furniture, from vintage to antiques. Every small town has at least one brocante shop. Sneaking into these shops is a real blast from the past, with mental journeys that sometimes well exceed a century of history. The passion for antiques matured in me from my parents, who are also very passionate. I love to go looking for a bargain, buying items that can later decorate the rooms of my house. I recommend it, surely those who love to travel will love to discover not only the present of a certain culture, but also its past. Before concluding, I ask you to comment by telling me about your experience. Have you ever been to France? You have a goal in your experiencestravel that more than others has marked and impressed you? Write to me freely. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

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LIBRO PENSIERO: SPECIALE RIFLESSIONI SUL MIO COMPLEANNO. (17 giugno 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Questo post lo scriverò letteralmente nei ritagli di tempo che trovo nel corso di questa giornata. Nonostante ciò sono felice di condividere le mie emozioni e le mie riflessioni in questo articolo riguardo, come si evince dal titolo, il giorno del mio compleanno. Probabilmente la giornata in sé non assume alcun tipo di valore se non ci si ferma a pensare a tutto il buono trascorso durante l’anno. Il 13 giugno, che quest’anno era di domenica, ho compiuto 25 anni. Per molti si tratta di un età cruciale. Ti rendi conto di essere passato dall’essere poco più che un bambino ad essere di colpo adulto. Per fortuna io ho superato questa barriera poco alla volta, grazie alle esperienze vissute nel corso della mia vita. Spesso i fatti più brutti sono quelli che sanno fortificarti, forse anche prima del tempo stabilito. Nonostante ciò, come diceva anche Pascoli, conservo e conserverò per sempre un fanciullo dentro di me, il mio essere bambina, la voglia di giocare e stupirmi ogni giorno. Credo sia fondamentale per tutti mantenere un senso di fanciullezza dentro di sé. Ti aiuta a superare con positività tutto quello che accade nella quotidianità, che sia buono o meno. Festeggiare il compleanno è quindi fermarsi a riflettere, fare un resoconto di tutto ciò che ti è andato bene nel corso dell’anno passato. Perché il vero fine di un compleanno è sentirsi bene. Non sono amante dei festeggiamenti, non amo stare al centro dell’attenzione, forse un po’ di timidezza, anche se credo sia proprio il mio modo di essere felice, comunicare con il mio io interiore, confrontandomi con esso, cercando in maniera consapevole ed empirica di migliorarmi con costanza. Ognuno di noi può migliorare, sentirsi e vivere meglio, può riconoscere errori e pregi e da ciò costruire le proprie giornate, con filosofia e ottimismo. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stella e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home page e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra una votazione e l’altra. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! I will write this post literally in the spare time I find during this day. Despite this, I am happy to share my emotions and reflections in this article regarding, as can be seen from the title, my birthday. Probably the day itself does not take on any kind of value if you do not stop to think about all the good things spent during the year. On June 13, which this year was Sunday, I turned 25.
For many it is a crucial age. You realize you’ve gone from being little more than a child to suddenly being an adult. Fortunately, I have overcome this barrier little by little, thanks to the experiences lived in the course of my life. Often the worst facts are those that can fortify you, perhaps even before the appointed time. Despite this, as Pascoli also said, I keep and will always keep a child inside me, my being a child, the desire to play and amaze me every day. I think it’s essential for everyone to have a sense of childhood within them. It helps you to overcome with positivity everything that happens in everyday life, whether it is good or not. Celebrating your birthday is therefore pausing and reflecting, making an account of everything that has gone well for you over the past year. Because the real purpose of a birthday is to feel good. I am not a lover of celebrations, I do not like being in the center of attention, perhaps a little shyness, even if I think it is my way of being happy, communicating with my inner self, comparing myself with it, seeking consciously and empirical to improve myself constantly. Each of us can improve, feel and live better, can recognize mistakes and merits and build their days from this, with philosophy and optimism. With these words I conclude, I remind you to leave a star and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners on the home page and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. Hugs to all!

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DIARIO DI LIBERO PENSIERO: SENSAZIONI DI FINE ESTATE. (11 settembre 2020)

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Un saluto a tutti, cari Lettori! Questo è il primo articolo scritto per il nuovo programma di Storyteller’s Eye Word e ammetto che un momento di riflessione condivisa con la family, tra l’altro costantemente in crescita e di questo vi ringrazio dal profondo del cuore, cominciava a mancarvi. Ora che posso avere nuovamente la vostra attenzione, spero che durante il mese di agosto abbiate avuto modo di rilassarvi e di riprendere le energie, posso aprirmi al tipico pensiero libero che contraddistingue questo blog. Le mie parole non sono altro che una riflessione in merito a queste giornate di agosto. La mia idea era quella di trascorrere prima un paio di settimane nella mia casa in montagna e poi una settimana in compagnia della mia famiglia nella zona provenzale della Francia, da alcuni anni una zona che apprezziamo per trascorrere le nostre vacanze. Fato vuole che i casi del

malefico virus sono tornati a salire a partire dal periodo di Ferragosto, in particolar modo in Francia. e ciò ci ha fatto desistere dalla partenza, decidendo infine di cancellare le varie prenotazioni. Nonostante ciò, impossibilitata a passare le mie solite vacanze in famiglia decisi di concedermi perlomeno una giornata al mare. Ammetto di non essere un tipo che vive il mare, ma piuttosto ne ama la contemplazione. Mi piace guardarlo, soprattutto quanto è calo, mi ispira belle sensazioni. Così sono scesa dal Piemonte in direzione Liguria, ad Imperia precisamente e lì, appena una settimana fa circa, ho passato la giornata. Allora, anche se si tratta di una manciata di giorni fa, il caldo era torrido e la mia maglietta (un gadget firmato ACDC) e un pantalone morbido nero, mi sembravano il mezzo per una sauna senza fine. Nonostante ciò nulla mi appagò di più della vista di quell’enorme distesa d’acqua di fronte ai miei occhi, tre ore e mezza di autostrada erano stati spesi bene. Ciliegina sulla torta di una

giornata idilliaca il pranzo, rigorosamente in un ristorante vista mare. Il cibo che ordinai fu semplice, non volevo appesantirmi visto che volevo visitare la città senza strani effetti, ma tutto mi sembrò assolutamente perfetto. A rendere ancor più piacevole l’atmosfera fu la cameriera, spigliata, sciolta, con un buon fare con la clientela. Tornai infine a casa, stanca certo (mi ero alzata molto presto quella mattina per godermi il più possibile la giornata) ma assolutamente soddisfatta. per tanti ciò è un palliativo da concedersi in un qualsiasi week end. Nonostante lavoro a casa però sono sempre molto impegnata e le giornate che mi ritaglio per lo svago sono poche e da sfruttare in ogni loro attimo. Lungo il post trovate le foto che io stessa ho scattato del mare ad Imperia, per beneficiare anche voi delle emozioni provate. Ora concludo ma vi ricordo che la prossima settimana di venerdì uscirà un nuovo articolo del DIARIO e questa volta parlerò di una novità interessante, piccolo spoiler su instagram nel corso della settimana che segue. Un abbraccio forte.

Sempre Vostra, Storyteller.

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