LIBERO PENSIERO: PENSIERI SU SANREMO. (12 marzo 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Ci tenevo particolarmente a scrivere questo articolo, nonostante non volevo esprimere giudizi immediatamente dopo il termine di queste giornate. Sicuramente, come ogni anno, c’è molta attesa e credo pure sia giusto così. Sicuramente questa edizione si può definire affine al cambiamento e devo ammettere che lo apprezzato molto. Aldilà di chi ha vinto o chi é stato premiato i messaggi erano sempre forti, sentiti, emozionanti, graffianti, come fino ad ora non ho percepito. Per la prima volta non ho sentito protagonista la musica e il suo contesto, ma delle persone desiderose di esprimere tramite la propria arte messaggi sentiti e reconditi. E come se Sanremo significasse non solo regole, che per carità in un festival di questa importanza sono fondamentali, ma anche disciplina e rigore, la sensazione é che in maniera esplicita non si possa esprimere sé stessi liberamente. Quest’anno, con mia grande gioia, qualcosa é cambiato. Intanto, aspetto non da poco, protagonista e vincitore é stato il rock, da sempre un genere che poco si interfaccia con la musica leggera italiana, sia per la musicalità della nostra lingua, sia perché ormai in Italia non c’è da anni la cultura della musica dal vivo, composta con gli strumenti per intenderci. La lingua italiana però si sposa egregiamente, a mio modesto parere, con la musica trap, una versione piú fluida e melodica del rap, sempre ovviamente se il cantante sa giocare con le parole. Se devo fare alcuni nomi rispetto alle mie preferenze svettano i Maneskin, band alternative rock vincitrice di questa edizione, con la canzone “Zitti e Buoni” e la cantante Madame con l’opera “Voce”, premiata per altro per il miglior testo. Ebbene i primi durante le loro esibizioni hanno rappresentato forza ed emozione, nonchè un’intesità maggiore rispetto al loro solito repertorio. Rappresentano la rivoluzione, l’inizio di un rinnovato apprezzamento per la musica dal vivo, un nuovo rock adattato al repertorio e alla tipica musicalità, che vedono aspetti funky che si fondono con lo tesso nella sua accezione piú generica. Inoltre la tonalità piú alta e graffiante rispetto al solito rock del frontman rende il pezzo davvero interessante. È pura adrenalina, non si discute! Per quanto riguarda Madame, genere molto differente, il premio conferito é per me assolutamente meritato. La canzone ha molto trasporto, é sentita e forte, é un messaggio di pancia gridato senza particolari dogmi o regole. Ogni volta che la ascolti la comprendi di piú. È complessa testualmente parlando, soprattutto se attribuita ad una ragazza di appena 19 anni. È sicuramente il principio di un cambio di direzione. Non so se é già arrivato quel momento, ma sicuramente é qualcosa che non mi sarei mai aspettata da Sanremo. Mi ritengo soddisfatta di come si é svolta questa edizione. Ma voi cosa ne pensate? Siete soddisfatti della vittoria attribuita? Quale/i é/sono stato/i il/i vostro/i cantante/i preferito/i ? Commentate liberamente. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

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Greetings to all, Dear Readers! I particularly wanted to write this article, although I did not want to make judgments immediately after the end of these days. Surely, as every year, there is a lot of expectation and I think that is right. Surely this edition can be described as akin to change and I must admit that I really appreciate it. Beyond who won or who was rewarded the messages were always strong, felt, exciting, scratchy, as I have not received until now. For the first time I did not feel the protagonist of music and its context, but of people eager to express through their art heartfelt and recondited messages. And as if Sanremo meant not only rules, which for charity in a festival of this importance are fundamental, but also discipline and rigor, the feeling is that explicitly you can not express yourself freely. This year, to my delight, something has changed. Meanwhile, the main and winning aspect has been rock, always a genre that has little interface with Italian light music, both for the musicality of our language, and because now in Italy there has not been a culture of live music, composed with instruments to understand each other. The Italian language, however, goes well, in my humble opinion, with trap music, a smoother and melodic version of rap, always obviously if the singer knows how to play with words. If I have to name a few names compared to my preferences, maneskin, the alternative rock band that won this edition, with the song “Zitti e Buoni” and the singer Madame with the work “Voce”, awarded for the best text. Well, the first during their performances represented strength and emotion, as well as a greater intesity than their usual repertoire. They represent the revolution, the beginning of a renewed appreciation for live music, a new rock adapted to repertoire and typical musicality, which see funky aspects that blend with the weave in its most generic sense. Also the higher and scratchy shade compared to the usual rock of the frontman makes the piece really interesting. It’s pure adrenaline, there’s no arguing! As for Madame, a very different genre, the prize awarded is absolutely deserved for me. The song has a lot of transport, it is heard and strong, it is a message of belly shouted without particular dogmas or rules. Every time you listen to her, you understand her more. It’s complex to talk about, especially when attributed to a girl as young as 19. It is certainly the principle of a change of direction. I don’t know if that time has already come, but it’s definitely something I never expected from Sanremo. I am satisfied with the way this edition has taken place. But what do you think? Are you satisfied with the victory attributed? Which one was(s) your favorite singer(s) ? Comment freely. With these words I conclude, I remind you to leave a starlet and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners at home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

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