VIAGGI: STORIA DELLA PRIMA ATTRICE ITALIANA AGLI OSCAR. (10 marzo 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Come si evince dal titolo parleremo del premio Oscar, ma in modo molto particolare, soprattutto perché riguarda la mia nazione e i suoi rappresentanti tra gli attori di Hollywood.Quindi, senza indugiare oltre inizio il racconto in questione. Siamo alla fine degli anni ’40. Il pubblico americano attribuisce un volto e un nome al cinema italiano, ovvero Vittorio De Sica. Era conosciuto come un grande attore e regista e aveva guadagnato la prestigiosa ribalta degli Academy Awards, primo italiano a farlo, con i due capolavori “Sciuscià” (1946) e “Ladri di biciclette” (1948). In seguito le due pellicole lo renderanno noto come il padre del neorealismo cinematografico. In quegli anni però una nuova stella iniziava a farsi conoscere nel panorama hollywoodiano. Era comunemente nota con il soprannome Nannarella, per le sue origini romanesche, ma il suo vero nome è Anna Magnani. Nel 1941 iniziò a ottenne i primi consensi grazie allo stesso De Sica, che la scelse come coprotagonista in Teresa Venerdì.
Il successo internazionale arrivò quattro anni dopo, grazie alla straordinaria interpretazione di Pina nel capolavoro neorealista di Roberto Rossellini (che le fu compagno di vita per un periodo), nel film Roma città aperta e con esso ottenne il Nastro d’argento come “miglior attrice non protagonista”. Fu però il ruolo principale in Bellissima (1951), opera del grande Luchino Visconti, che le spalancò definitivamente le porte di Hollywood. La prima opera a livello internazionale fu realizzata con lo sceneggiatore Tennessee Williams. Quest’ultimo infatti buttò giù la sceneggiatura di un film dal titolo “La rosa tatuata”, pensando alla Magnani nel ruolo di protagonista. D’accordo con il regista Daniel Mann le proposero la parte e quest’ultima accettò, pur tra mille tentennamenti a causa del suo legame con gli affetti familiari e alla quotidianità di Roma. Fin dalla sua uscita nel 1955 il film fu particolarmente apprezzato dal pubblico e ottenne numerate nomination (otto in tutto) all’edizione degli Oscar dell’anno seguente, portando a casa tre statuette: “miglior fotografia”, “miglior sceneggiatura” e “miglior attrice protagonista”. Grazie a questo riconoscimento Anna Magnani venne consacrata tra i grandi del cinema di quegli anni. Avvertita al telefono della sua nomination, visto la sua immagine di anti-diva, pensò che si trattava di uno scherzo, rinunciando così alla partecipazione della grande “notte di Los Angeles”. Alle cinque del mattino del giorno successivo un giornalista le annunciò al telefono di essere entrata nella storia come prima attrice italiana a ricevere l’Oscar. Ancora stentò a crederci finché la nota statuetta non le venne consegnata da Marisa Pavan, coprotagonista del film. Tutt ‘oggi lei e la grande Sofia Loren sono le uniche due attrici italiane insignite del prestigioso premio. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Annunci

Greetings to all, Dear Readers! As can be seen from the title we will talk about the Oscar winner, but in a very particular way, especially because it concerns my nation and its representatives among the actors in Hollywood.So, without delaying beyond the beginning the story in question. We’re in the late ’40s. The American public attributes a face and a name to Italian cinema, namely Vittorio de Sica. He was known as a great actor and director and had gained the prestigious limelight of the Academy Awards, the first Italian to do so, with the two masterpieces “Sciuscià” (1946) and “Ladri di biciclette” (1948). Later the two films will make him known as the father of cinematic neorealism. In those years, however, a new star began to make himself known on the Hollywood scene. She was commonly known by the nickname Nannarella, for her Romzanesche origins, but her real name is Anna Magnani. In 1941 she began to gain early acclaim thanks to De Sica himself, who chose her as co-star in Teresa Venerdì.
The international success came four years later, thanks to pina’s extraordinary performance in Roberto Rossellini’s neorealist masterpiece (which was her life partner for a time), in the film Roma città aperta and with it she obtained the Nastro d’Argento as “best supporting actress”. However, it was the main role in Bellissima (1951), the work of the great Luchino Visconti, that finally opened the doors of Hollywood. The first international work was with screenwriter Tennessee Williams. The latter in fact knocked down the script of a film entitled “La rosa tatuata”, thinking of Magnani in the title role. In agreement with the director Daniel Mann they proposed the part and the latter accepted, despite a thousand hesitations due to its connection with family affections and the daily life of Rome. Since its release in 1955, the film has been particularly popular with the public and earned numbered nominations (eight in all) for the following year’s Academy Awards, taking home three statuettes: “Best Cinematography”, “Best Screenplay” and “Best Actress in a Leading Role”. Thanks to this recognition Anna Magnani was consecrated among the greats of cinema of those years. Alerted on the phone of his nomination, given his image as an anti-diva, he thought it was a joke, thus renouncing the participation of the great “Night of Los Angeles”. At five a.m. the next day, a journalist announced on the phone that she had made history as the first Italian actress to receive the Oscar. She still struggled to believe it until the well-known statuette was handed to her by Marisa Pavan, the film’s co-star. To this day, she and the great Sofia Loren are the only two Italian actresses awarded the prestigious prize. With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, a comment and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners at home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti

Categorie:VIAGGI

Tagged as: , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...