DIARIO DI LIBERO PENSIERO: LA FORZA DEL SUONO. (1 marzo 2021)

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Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Dovete scusarmi se questo articolo non é uscito come previsto, ma purtroppo sono stata colta da un senso di malessere improvviso e ho dovuto rimandare ad oggi la pubblicazione. Ma ora sono qui, pronta a ricominciare, in primis recuperando i miei arretrati. In questa pagina di DIARIO vorrei parlarvi di un aspetto che ha sempre destato interesse e curiosità in me, che ha accompagnato praticamente tutta la mia vita. Mi riferisco al suono e alla musica. Non a caso ho parlato di suono e non semplicemente di musica. Sono sempre stata affascinata dai suoni che si percepiscono nei differenti ambienti, sono spunti a riflessioni e storie immaginarie nella mia mente. Allo stesso modo la musica ha sempre accompagnato la mie attività. Con ciò non intendo professarmi un’esperta, anzi. Sono una mesta ascoltatrice di suoni e da ciò ne traggo un semplice momento di ispirazione. Tra gli autori e compositori che piú accompagnano le mie scritture c’è Adrian Von Ziegler, di origini svizzere. Le sue opere non possono essere definite canzoni. Sono dolci melodie, a metà tra le composizioni e i suoni della natura, il tutto sapientemente condito da un’atmosfera gotica e romantica, il che dal mio punto di vista è un tocco in piú che non guasta. Trovate le sue opere su YouTube, su un canale dedicato che riporta il suo nome, date un’occhiata perché meritano davvero. Per il resto mi lascio trasportare dalle sensazioni, un pò come tutti insomma. Quando sento una canzone in grado di trasmettermi forti emozioni la utilizzo come base per creare pagine di prosa o poesia. Inoltre, come scrissi al principio dell’articolo, la musica ha sempre accompagnato le mie giornate, anche durante l’infanzia. Ho un ricordo indelebile di me, di 4/5/6 anni sulla sportiva di mio papà, se non sbaglio una Mazda rx7 vecchia generazione, rosso Ferrari (di certo mio papà non amava restare inosservato) e la musica, di quelle registrata sulle cassette, molto anni ’90, tanti ricordi che rimarranno impressi nelle mie memorie. Quell’auto purtroppo è stata venduta, anche se avrei tanto voluto che fosse ancora della mia famiglia, ma rappresenta tutt’ora il mio rito d’iniziazione al mondo della musica, una vera e propria passione che arricchisce l’animo di emozioni e pensieri. Ma dunque questa é pur sempre una rubrica di condivisione. Se vi fa piacere lasciate nei commenti una vostra personale esperienza, diventata poi un piacevole ricordo, con la musica. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! You have to excuse me if this article did not come out as planned, but unfortunately I was caught in a sense of sudden malaise and had to postpone publication until today. But now I’m here, ready to start again, first and then recovering my arrears. On this page of DIARIO I would like to tell you about an aspect that has always aroused interest and curiosity in me, which has accompanied practically my whole life. I am referring to sound and music. It is no coincidence that I talked about sound and not just music. I have always been fascinated by the sounds that are perceived in different environments, they are cues to reflections and imaginary stories in my mind. In the same way music has always accompanied my activity. That is not to say that I am an expert, quite the contrary. I am a mere listener of sounds and from this I draw a simple moment of inspiration. Among the authors and composers who most accompanies my writings is Adrian Von Ziegler, of Swiss descent. His works cannot be called songs. They are sweet melodies, halfway between the compositions and sounds of nature, all expertly seasoned with a Gothic and romantic atmosphere, which from my point of view is an extra touch that is not enough. Find his works on YouTube, on a dedicated channel that bears his name, take a look because they really deserve it. For the rest, I let myself be carried away by sensations, a bit like everyone else. When I hear a song that can transmit strong emotions to me I use it as a basis to create pages of prose or poetry. In addition, as I wrote at the beginning of the article, music has always accompanied my days, even during childhood. I have an indelible memory of me, of 4/5/6 years on my dad’s sports car, if I am not mistaken an old generation Mazda rx7, Ferrari red (certainly my dad did not like to go unnoticed) and the music, of those recorded on the cassettes, very 90s, many memories that will remain etched in my memories. That car was unfortunately sold, although I would have liked it to still be of my family, but it still represents my initiation rite to the world of music, a real passion that enriches the soul with emotions and thoughts. But so this is still a sharing column. If you are pleased to leave your own experience in the comments, which has become a pleasant memory, with music. With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, a comment and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners at home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

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