CRONACA: IL SIMBOLO DELLA PACE. (17 febbraio 2021)

Annunci

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Credo sia davvero fondamentale ricordare con le parole momenti storici tanto importanti per la storia dell’umanità.Tra questi vi é sicuramente la nascita del simbolo di pace. Da allora, nel febbraio del 1959, la pace non é soltanto piú un gesto, ma un dovere e un diritto dell’essere umano da esibire su bandiere, cartelli e guance, ogniqualvolta e in ogni luogo della Terra in cui bisognava fermare il ricorso alle armi. Ma procediamo con ordine. Siamo alla fine degli anni ’50. Il clima a livello mondiale é particolarmente teso. Infatti, nonostante fosse da poco terminata la Seconda Guerra Mondiale le due superpotenze dell’epoca, l’URSS e gli USA vivono un profondo stato di scissione. Si avvertiva la sensazione di un’ennesima guerra imminente. Una guerra in quel momento sarebbe stata ancora più devastante rispetto a quella precedente, anche se é strano da immaginare vista la ferocia della Seconda Guerra Mondiale, a causa delle sofisticate e catastrofiche armi nucleari. Per questa ragione nel corso di quegli anni si formò un’organizzazione giovanile, nota come “Direct Action Committee Against Nuclear War” (Dac). Le prime manifestazioni pubbliche avvennero in Inghilterra, allo scopo di protestare contro i test nucleari decisi dal governo britannico con l’Atomic Weapons Establishment” e per chiedere il disarmo nucleare in tutti i Paesi. Tra loro vi era il giovane Gerald Holtom, disegnatore laureatosi al Royal College of Art di Londra, che durante il secondo conflitto mondiale si era dichiarato obiettore di coscienza. Così, convinto che la presenza di un logo simbolo dell’organizzazione fosse risultato incisivo per le loro campagne, iniziò a lavorarci. L’idea era quella di fondere la lettera N e la lettera D, iniziali di “nuclear disarmament”. Inoltre inserì il tutto in un cerchio, a simboleggiare la Terra. Anni dopo lo stesso Holton di esserci ispirato al celebre dipinto di Francisco Goya, dal titolo “3 maggio 1808”. La rima apparizione pubblica e ufficiale del simbolo fu  ad aprile in occasione di una marcia partita da Trafalgar Square e diretta alla fabbrica d’armi di Aldermaston. Il simbolo del cerchio tagliato dalle tre linee divenne presto il simbolo ufficiale della pace, togliendo significato ai simboli precedentemente utilizzati, ad esempio il ramoscello d’ulivo, ormai utilizzato esclusivamente dalla religione cristiana. Il logo originale ideato nel 1959 è attualmente conservato al Museo della Pace di Bradford (Inghilterra). Per ora concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, un commento e di votare per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare nella barra blu sotto l’articolo o nei banner blu in home e confermare. E’ possibile votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti!

Greetings to all, Dear Readers! I think it is really important to remember with words such important historical moments for the history of humanity. Among these there is certainly the birth of the symbol of peace. Since then, in February 1959, peace is no longer just a gesture ,but a duty and a right of the human being to be exhibited on flags, signs and cheeks, whenever and in every place on Earth where the use of weapons had to be stopped. But let’s proceed in order. We’re in the late ’50s. The world’s climate is particularly tense. In fact, despite the fact that the Second World War had just ended, the two superpowers of the time, the USSR and the Usa, lived in a deep state of division. There was a feeling of yet another imminent war. A war at that time would have been even more devastating than the previous one, although it is strange to imagine given the ferocity of World War II, due to sophisticated and catastrophic nuclear weapons. For this reason, a youth organization was formed during those years, known as the Direct Action Committee Against Nuclear War (Dac). The first public demonstrations took place in England, in order to protest against the nuclear tests decided by the British government with the Atomic Weapons Establishment and to call for nuclear disarmament in all countries. Among them was the young Gerald Holtom, a designer who graduated from the Royal College of Art in London, who during World War II had declared himself a conscientious objector. Thus, convinced that the presence of a logo symbol of the organization had been incisive for their campaigns, he began to work on it. The idea was to merge the letter N and letter D, initials of “nuclear disarmament”. He also put it all in a circle, symbolizing the Earth. Years later Holton himself inspired us to the famous painting by Francisco Goya, entitled “May 3, 1808”. The rhyme public and official appearance of the symbol was in April at a march from Trafalgar Square to the Aldermaston weapons factory. The symbol of the circle cut by the three lines soon became the official symbol of peace, removing meaning from the symbols previously used, for example the olive branch, now used exclusively by the Christian religion. The original logo designed in 1959 is currently in the Peace Museum in Bradford, England. For now, I’ll remind you to leave a starlet, a comment and vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click in the blue bar below the article or in the blue banners at home and confirm. It is possible to vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between votes. A hug to everyone!

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

siti web

Categorie:CRONACA

Tagged as: , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...