SPECIALE SAN VALENTINO: I CONSIGLI DI STORYTELLER’S EYE, RECENSIONE “AMO A TE”. (12 febbraio 2021)

Annunci
Copertina libro “Amo a te” di Luce Irigaray, BOLLATI BORINGHIERI.

Un Saluto a tutti, Cari Lettori! Fra 2 giorni si festeggerà la “festa degli innamorata”, che come avrete compreso preferisco definire “festa di coloro che amano”, perché l’amore non si conclude e si materializza solo nelle relazioni cosiddette “amorose”. Al contrario si manifesta da parte di ogni essere vivente e ha come destinazione ogni cosa. E di certo questo é un concetto che ben viene chiarito nella lettura filosofico-psicologica dell’autrice Luce Irigaray “Amo a te”. L’opera è stata pubblicata nel 1993 ed é stata resa disponibile in lingua italiana dalla Bollati Boringhieri. Per affrontare al meglio un testo psicologico o filosofico che sia é del tutto inutile l’analisi formale, esattamente come le raccolte poetiche. Risulta invece utile alla comprensione la citazione di frasi estratte dalla stesura stessa, che concluderò con la mia valutazione. Queste sono le frasi che io stessa ho reputato piú significative:

 «Amare a te, e, in questo a, disporre di un luogo di pensiero, di pensare a te, a me, a noi, a ciò che ci riunisce e ci allontana, all’intervallo che ci permette di divenire, alla distanza necessaria per l’incontro. A te: pausa per passare dall’affetto allo spirituale, dall’interiorità all’esterio­rità.Ti vedo, ti sento, ti percepisco, ti ascolto, ti guardo, sono commossa da te, sor­presa da te, vado a respirare fuori, rifletto con la terra, l’acqua, gli astri, penso a te, ti penso, penso a noi: a due, a tutti, a tutte, comincio ad amare, amare a te, ritorno verso di te, cerco di parlare, di dire a te: un sentimento, un volere, un’intenzione, per adesso, per domani, per molto tempo.Ti chiedo un luogo e del tempo per oggi, per un futuro vicino, per la vita: la mia, la tua, quella di molti. L’a te passa attraverso il respiro che cerca di farsi parole. Senza appropriazio­ne, senza possesso né perdita di identità, nel rispetto di una distanza. A te, altro, uomo. Tra noi questo a intenzione senza oggetto, culla dell’essere».

L’opera nasce un forte senso creativo, di esaltazione della femminilità, del completamento che spiritualmente l’amore dona al destinatario di quest’ultima. È analisi del vero significato dell’azione “amare”. Perché l’amore è un’azione e perciò é definita nella dinamicità. Un’opera davvero straordinaria in grado di illuminare il lettore di sapere come poche letture del genere sanno fare. Detto questo l’opera è molto consigliata e apprezzata dalla stessa. Si tratta però di un testo filosofico, dal carattere molto accademico, perciò per chi non é del settore consiglio una lettura leggera, senza maratone o corse con il tempo. Sconsigliata per chi vuole cimentarsi in letture rilassate e scorrevoli. Per tutti gli altri può lasciare il segno, modificare totalmente il proprio punto di vista e idea di amore. Per questo il voto è massimo.

Classificazione: 5 su 5.

Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina, di commentare se la rubrica vi piace e di seguire il blog. Inoltre mi farebbe piacere il vostro voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. È possibile votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un forte abbraccio.

Greetings to all, Dear Readers! In 2 days the “feast of lovers” will be celebrated, which as you will have understood I prefer to call “feast of those who love”, because love does not end and materializes only in so-called “amorous” relationships. On the contrary, it manifests itself on the part of every living being and has as its destination everything. And certainly this is a concept that is well clarified in the philosophical-psychological reading of the author Luce Irigaray “I love you”. The work was published in 1993 and was made available in Italian by Bollati Boringhieri. To better deal with a psychological or philosophical text that is it is completely useless formal analysis, just like poetic collections. On the other hand, it is useful to understand the quotation of phrases extracted from the draft itself, which I will conclude with my evaluation. These are the phrases that I myself considered most significant:

“To love you, and, in this a, to have a place of thought, to think of you, of me, of us, of what unites us and distances us, of the interval that allows us to become, of the distance necessary for the encounter. To you: pause to move from affection to spiritual, from interiority to exteriority. I see you, I feel you, I perceive you, I listen to you, I look at you, I am moved by you, surprised by you, I go to breathe outside, I reflect with the earth, the water, the stars, I think of you, I think of you, I think of us: two, everyone, all, I begin to love, love you, I return to you, I try to speak, to say to you: a feeling , a will, an intention, for now, for tomorrow, for a long time. I ask you for a place and time for today, for a near future, for life: mine, yours, that of many. The to you passes through the breath that tries to make words. Without appropriation, without possession or loss of identity, respecting a distance. To you, other, man. Between us this with no object, cradle of being”.

The work gives rise to a strong creative sense, of exaltation of femininity, of the completion that spiritually love gives to the recipient of the latter. It is an analysis of the true meaning of the “love” action. Because love is an action and therefore it is defined in dynamism. A truly extraordinary work that can enlighten the reader to know how few such readings can do. Having said that, the work is highly recommended and appreciated by the same. It is, however, a philosophical text, with a very academic character, so for those who are not in the sector I recommend a light reading, without marathons or races with time. Not recommended for those who want to try their hand at relaxed and flowing readings. For everyone else it can leave its mark, totally change its point of view and idea of love. That is why the vote is maximum.

Classificazione: 5 su 5.

With these words I conclude, I remind you to leave a starlet, to comment if you like the column and to follow the blog. I would also like your vote for Storyteller’s Eye Word on Net-Parade! Just click on the blue bar below this article or in the blue banners at home and confirm. You can vote an unlimited number of times, just wait 60 minutes between one vote and the next. A strong hug.

Sempre Vostra, Storyteller.

Always Yours, Storyteller.

sito

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...