CRONACA: SPECIALE GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, SECONDA PARTE. (26 novembre 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Questo è il secondo appuntamento dello speciale dedicato alla Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, in seguito appunto al primo, pubblicato ieri sul blog. Vi invito alla lettura, qualora non lo aveste ancora fatto, cliccando su questo link. Oggi ci dedicheremo ad un altro aspetto fondamentale di questo tema, la parte più didascalica e argomentativa se vogliamo, ovvero la storia che ha spinto alla nascita di questa giornata, ormai ricordata a livello mondiale da oltre vent’anni. Origine di tutto ciò che si cela dietro a questa celebrazione un fatto ormai accaduto molti anni fa, era l’anno 1960. Il 25 novembre tre giovani ragazze, sorelle, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal,  vengono

uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Le donne erano dirette al carcere locale, per far visita ai mariti detenuti. Fu allora che gli agenti le bloccano per strada e riconoscendole iniziano a picchiarle e a bastonarle con brutalità, fino alla morte. Infine gettano in un burrone i corpi, simulando un’incidente qualunque. Ben presto l’opinione pubblica inizia a farsi sentire smentendo l’ipotesi dell’incidente: erano infatti conosciute come attiviste del gruppo clandestino ” Movimento 14 giugno”. Le loro attività le portano mesi prima ad essere arrestate e incarcerate. Pubblicamente erano conosciute come Las Mariposas (le farfalle), proprio per la loro fervida opposizione alla dittatura, in difesa dei diritti femminili. Le importanti azioni compiute dalle Mirabal verranno ricordate molti anni più tardi, nel 1995, dalla scrittrice dominicana Julia Alvarez nel suo libro «Il tempo delle farfalle», libro dal quale è stato tratto il film “In the Time of the Butterflies”, dove troviamo protagonista la celebre Salma Hayek nel ruolo di Minerva. Anche la storia dell’istituzione della giornata ha origini recondite nel tempo. Il 25 novembre del 1981 venne celebrato il primo “Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche”. Da allora questa data diventa simbolo del movimento e della rinascita della donna, da coltivare anno dopo anno con la stessa intensità. L’Onu dichiarerà ufficialmente la giornata nel 1999, in seguito al riconoscimento della violenza sulle donne come fenomeno sociale da combattere, avvenuto nel 1993 nella Dichiarazione di Vienna. Il simbolo della lotta contro a violenza sulle donne, ovvero le scarpe rosse, arriva molto più tardi, nel 2009, grazie all’idea dell’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos, ovvero l’istallazione di numerose scarpe da donna rosse di tipologia differente, davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, in ricordo delle centinaia di donne uccise, rapite e stuprate a a Ciudad Juarez. Con queste parole concludo, vi ricordo di lasciare una stellina e un commento se avete apprezzato l’articolo e un voto per Storyteller’s Eye Word su Net-Parade! Basta cliccare sulla barra blu sotto questo articolo o nei banner blu in home e confermare. Potete votare un numero illimitato di volte, basterà attendere 60 minuti tra un voto e l’altro. Un forte abbraccio.

Sempre Vostra, Storyteller.

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