CRONACA: LA STRAGE DI NASSIRIYA (18 NOVEMBRE 2020)

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Un saluto a tutti, Cari Lettori! Torna dopo molto tempo la rubrica CRONACA, per ricordare, come di solito faccio con quest’ultima, fatti eclatanti e drammatici che segnano le pagine della storia contemporanea. In particolare oggi, in occasione del diciassettesimo anniversario, voglio raccontare della Strage di Nassiriya, che probabilmente in molti ricorderanno. Come sempre i miei articoli non hanno quasi mai l’idea di definire in modo dettagliato un fatto, soprattutto in questa rubrica, ma di riportare alla memoria vere e proprie tragedie, per non dimenticare e indurre alla riflessione. Era il 12 novembre del 2003, io avevo da poco compiuto sette anni e come tutti i miei coetanei ero ignara di quanto stesse davvero accadendo nella città irachena in questione. La causa di tutto è un camion cisterna Kamaz, contenente 150 chili circa di tritolo mescolato a liquido infiammabile. Alla guida ci sono due

terroristi votati al martirio. Si gettano con foga contro l’ingresso di base Maestrale e lì esplode, devastando la palazzina adibita a Camera di Commercio. La loro azione li porta all’omicidio di  19 italiani e 9 iracheni, più una sessantina di feriti. Nonostante la fine del conflitto in Iraq da ormai sei mesi, l’Onu decise di inviare truppe provenienti da tutti gli Stati per sostenere la rinascita del Paese. Per l’Italia il progetto ebbe inizio il 15 luglio con la missione ” Antica Babilonia”. Gli obbiettivi erano molteplici: il mantenimento dell’ordine pubblico, l’addestramento delle forze di polizia del posto, la gestione dell’aeroporto e gli aiuti da portare alla popolazione. La memoria, per quanto possa affliggere il nostro animo, è una delle armi più potenti per sterminare l’odio, il terrore e in generale simile disgrazie. Ricordare aiuta i posteri a prendere coscienza di come le nostre azioni possano fare la differenza, come una sola persona possa diventare autore di molteplici fatti, tra i più differenti. L’uomo seguendo la sola voce dell’egoismo e della cattiveria ha dato sfogo a stragi, persecuzioni, guerre e altre tragedie di larga scala. Impariamo a pensare e riflettere ogni giorno su ciò che è stato fatto dalle generazioni precedenti, per essere oggi persone migliori. Con queste parole concludo, se anche a voi questo post ha fatto riflettere lasciate una stellina, un commento e votate su Net-Parade per Storyteller’s Eye Word. Basta cliccare sulla barra blu sotto questo video o sui banner blu in home e confermare. Si può votare un numero illimitato di volte, basta attendere 60 minuti tra un voto e quello successivo. Un abbraccio a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

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Categorie:CRONACA

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