LIBERO PENSIERO: E’ PARTE DI ME. (20 giugno 2020)

Questo articolo è per me doveroso farlo, perchè credo sia rispettoso verso tutte quelle persone che con me condividono la passione per questo mondo e lo vivono sulla propria pelle ogni giorno. Oggi, considerando la data in cui ho scritto queste parole, è il 22 maggio del 2020, si ricorda quella che in inglese è nota come la World Goth Day ( in lingua italiana la Giornata Mondiale del Gotico). Ma procediamo con ordine, non voglio lasciare per scontato che tutti sappiano cosa sia un il/i Goth. Con un’unica parola infatti si definisce sia la subcultura sia le persone che sentono di farne parte. In Italia questi gruppi sociali sono principalmente noti come “fenomeno/cultura dark”, anche se il termine risulta dal punto di vista inglese non del tutto corretto. Si definiscono “dark people” non solo i goth, ma tutte quelle persone che hanno un animo “oscuro”, che si contraddistinguono per un generale stato di angoscia e agonia verso la società e le sue regole. Inoltre parlando della cultura gotica è scorretto parlare di “subcultura”. Risulta assolutamente più corretto parlare invece di “subculture”. Sono infatti tantissimi i sottogeneri della cultura gotica e definiscono le loro differenti diramazioni in base alla musica, lo stile e le affinità culturali, ad esempio la letteratura, la storia, la mitologia, il fantasy e altro. Inoltre ormai è completamente sdoganata l’idea che il Gothic sia una subcultura giovanile. Si tratta di un fenomeno con origini relativamente remote, nacque infatti alla fine degli anni ’70 proprio in Inghilterra, come evoluzione della “materna” cultura punk, motivo per cui vi sono persone che hanno tranquillamente superato la soglia dei trent’anni e che hanno abitudini e si abbigliano quotidianamente secondo i canoni gotici.

Fatto chiarezza sul concetto di Goth voglio ora ricordare brevemente, secondo la solita modalità “storytelliana”, concedetemi questo termine inventato, che rende però molto bene su questo blog la sua ragion d’essere, come nasce e come vive nell’animo di queste subculture il World Goth Day. Sul suo sito ufficiale viene definito il WGD come “un giorno in cui la scena gotica celebra il proprio essere e un’opportunità per far conoscere la sua presenza al resto del mondo”. Ma come nasce esattamente? Siamo in Inghilterra, nel 2009. La BBC Radio 6 decide, nel corso del mese di maggio, di compiere un excursus di questa cultura, con commenti live da parte di speaker e sessioni di musica a tema. Tra i dj che prendono parte all’evento sono presenti anche due volti noti del panorama musicale gotico, ovvero Cruel Britannia e Martin Oldgoth. Fu allora, nel corso di queste giornate che si decide di dichiarare il 22 maggio la Giornata Mondiale del Gotico. Da allora ogni anno si celebra questa ricorrenza. In breve tempo viene costruito anche il sito ufficiale della giornata e ciò fa sì che in breve tempo la notizia si diffonde in tutto il mondo. In Inghilterra da allora non è raro trovate nelle grandi città ogni 22 maggio celebrazioni ed eventi a tema dark, come raduni, sfilate, concerti, spettacoli e mostre d’arte. Concludo dicendo che da tantissimi anni ormai, da quando scoprii questo mondo, iniziai ad amarlo e a sentirlo mio. Anche se ormai, superata da tempo la fine dell’adolescenza, sento come superfluo esaltare con l’abbigliamento questa realtà (anche se abiti scuri, gioielli a cui sono affezionata e maglie a tema sono rimasti), continuo a sentire il mio animo gotico, apprezzando la letteratura sia romantica che decadente, scrivendo sempre libri e poesie che riecheggiano lo stile, ascoltando musica e in generale curando sempre questa mia grande passione. Lascio in seguito il breve video di un canale che seguo da tempo, che proprio oggi ricorda questa giornata in modo assolutamente originale (lingua inglese). Sono convinta che tra voi ci siano altri animi gotici come il mio, che si sentono affini a ciò che ho scritto. Ora vi saluto e vi auguro buona giornata. E mi raccomando che voi sia goth o appartenenti ad un’altra subcultura o altro, abbiate sempre profondo rispetto per le idee e i principi di ogni persona.

Sempre Vostra, Storyteller.

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14 pensieri su “LIBERO PENSIERO: E’ PARTE DI ME. (20 giugno 2020)

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