LIBERO PENSIERO: CORONA VIRUS, LA FASE DUE, DUBBI, INCERTEZZE E RIFLESSIONI, PRIMA PARTE.(16 giugno 2020)

Buon pomeriggio Lettori! Che dire, è stato il primo articolo scritto su questa piattaforma, sono davvero felice di ciò! Come sempre quando si tratta un argomento sulla magica realtà di Storyteller’s Eye Word, non è mai in modo convenzionale, anche il più razionale trova sfogo alle emozioni, all’empatia e alla riflessione. Nell’articolo di oggi in particolare ci soffermiamo a riflettere in sostanza su quello che è accaduto, trasformando la quotidianità, ormai infittita di regole che fino a pochi giorni fa non ci saremo mai aspettati di rispettare. Ovviamente parlo del fenomeno Corona Virus. Fino a qualche settimane fa circa abbiamo vissuto colei che il governo ha dichiarato come “Fase 1”, a cui per ragion di logica è seguita una “Fase 2”. La distinzione è molto chiara: prima abbiamo assistito al “lock down”, ovvero ad uno stato di quarantena totale a cui tutti gli italiani hanno risposto restando il più possibile a casa e uscendo solo in caso di estrema esigenza, lavorativa o di necessità comprovata. Ora che la Fase 2 è diventata protagonista delle nostre vite, il “lock down” sembra ormai un ricordo e abbiamo ricominciato a vivere le nostre giornate in modo quasi normale. Ma procediamo con ordine: l’idea in me di scrivere questo articolo nasce da un altro che ho avuto il piacere di leggere sul sito ” Oui Magazine” dal titolo ” Facciamo un pò di chiarezza sulla Fase 2″, potrete leggere l’articolo completo cliccando su questo link https://ouimagazineitalia.wordpress.com/2020/05/02/facciamo-un-po-di-chiarezza-sulla-fase-due/comment-page-1/#comment-38.

E’ importante rispettare le distanze per ostacolare la diffusione del contagio.

L’articolo da molte delucidazioni sulle regole da rispettare in questo periodo ed è stato grazie ad esso che è nato in me il desiderio di condividere la mia riflessione in merito. La Fase 2 è cominciata il 4 maggio e da allora tanti sono stati gli episodi di affollamento per le strade. Le grandi città si sono presto rianimate, le strada hanno iniziato ad affollarsi e ciò in alcuni casi è accaduto in modo che oserei definire stupido. I virus sono un male subdolo e credo che chiunque abbia un pò di sale in zucca comprenda che non può essere scomparso da un giorno all’altro. La sua carica di contagio è rimasta pressoché la medesima, ma non si può costringere la gente all’isolamento per lunghi periodi, anche perchè questo “lock down” dal punto di vista psicologico ha già fatto molte vittime, tratterò questo argomento nella seconda parte, maggiormente nel dettaglio. Si confida dunque nell’intelligenza delle persone, ad uscire sì, ma in maniera prudente e rispettosa del prossimo. Le regole principali sono due: l’utilizzo costante fuori casa di mascherine e il mantenimento della distanza di sicurezza di circa un metro. Si tratta di qualcosa di molto semplice, ma in alcuni casi è stato sottovalutato il fenomeno del contagio, o peggio ignorato. Mi piace sperare dunque che questo articolo abbia lo scopo di sensibilizzare coloro a cui arriva il suo contenuto e che lo conduca a sincere riflessioni, perchè sembrano due regole banali, ma hanno una grande responsabilità addosso, ovvero la salvaguardia della società stessa. Con queste parole vi mando un abbraccio virtuale. A presto.

Sempre Vostra, Storyteller.

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5 pensieri su “LIBERO PENSIERO: CORONA VIRUS, LA FASE DUE, DUBBI, INCERTEZZE E RIFLESSIONI, PRIMA PARTE.(16 giugno 2020)

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