SPECIALE I FATTI DI CRONACA : AGGIORNAMENTI IN MERITO ALL’INCENDIO DI NOTRE DAME, seconda parte ( Testo trasferito del 30 aprile 2019)

Buonasera Lettori! Questo articolo è una progressione di un precedente articolo dedicato all’accaduto
a Notre Dame. Lo scopo principale, non so se avrete letto quello precedente, era tracciare delle linee guida in merito ai fatti, stabilendo quello che davvero è successo, aldilà della confusione generale che i media hanno creato. L’articolo, come speravo, ha destato molto successo, proponendo il vostro punto di vista mediante i messaggi privati e i commenti. Motivo per cui, dato che numerose sono le novità a partire da allora, ho deciso di proporvi un nuovo speciale di aggiornamento. In particolare tanti sono gli articoli e di conseguenza le sue testate online che hanno cercato di dare una dimostrazione di come la cattedrale fosse ridotta in seguito all’incendio, seguiti da immagini e video a dir poco tristi. La guglia e il tetto, ad oltre 45 metri di altezza e ora carbonizzato ed ammassato sul pavimento della struttura. Tutto il resto sembra reggere, ma tanti sono gli interrogativi che tutti si pongono in merito

alla sua stabilità, anche per quanto riguarda il rosone a Nord. Le fiamme erano state estinte completamente alle h. 2.00 di notte, fu allora che l’attuale presidente francese Emmanuel Macron, ha espresso il suo rammarico, rassicurando parigini e non i merito a quanto accaduto. Si è poi soffermato a lodare il coraggio e la professionalità dei vigili del fuoco (in totale 400). Per quanto concerne questo ultimo passaggio, nonostante io sia distante dall’idea di porre opinioni personali in articoli di questo genere, posso credere che il gesto del presidente sia lodevole. Tante però sono stati i “personaggi di spicco” nel mondo della politica. A dire la sua anche il ministro francese della Cultura, Franck Reister. Secondo lui è presto per dichiarare con stabilità la durata del tempo necessario alla ristrutturazione dell’edificio, bisogna infatti accertare l’entità dei danni nel dettaglio, è certo però che la somma da investire è generosa e che ciò che farà alzare notevolmente la cifra sono proprio le imponenti vetrate della struttura, che vanno smontate, preservate e restaurate. Ancora molti incerte le ragioni del principio dell’incendio. Si cerca di trovare risposte plausibili, a volte anche vagamente contorte: sembra addirittura che la causa sia proprio un gruppo di operai, che lavorando al restauro della struttura, fossero stati scoperti a fumare. Non so se questa possa definirsi come causa di un incendio, di certo stanno considerando molte possibilità per queste indagini, del tutto apprezzabile. Altra situazione emersa, molto poco piacevole è che il salvataggio e l’immediato intervento delle forze parigine ha portato anche risultati non certo sperati: due poliziotti e un vigile del fuoco infatti sono rimasti feriti. Ancora nient’altro in merito si conosce. Ma l’accaduto ha portato anche a fatti molto positivi: lo stesso Macron ha lanciato una raccolta fondi per la cattedrale, che sembra dare risultati positivi. Anche grandi brand di lusso nel mondo della monda fanno a gara per finanziare fondi liquidi per portare quanto più possibile, l’edificio al passato splendore, fino alla cifra record del proprietario Bernard Arnaud di 200 milioni di euro.
Per ora termino qui, queste sono le notizie più interessanti che ho trovato frugando sul web. Mi raccomando, siate partecipi e rendere ulteriormente attivo il dibattito con le vostre opinioni, come già avete fatto in precedenza.

Sempre Vostra, Storyteller.



Categorie:CRONACA

Tag:, ,

12 replies

  1. Sempre molto interessante: a volte (spesso) sembra che solo durante le tragedie ci si accorda di quanto si può fare. :/

    Piace a 5 people

  2. Davvero molto interessanti questi tuoi articoli! Brava

    Piace a 5 people

  3. Brava, un fatto di cui troppo poco si parla

    Piace a 4 people

  4. Davvero bello, complimenti! Meno bello è che debba sempre accadere un evento catastrofico, affinché ci si “svegli” sul da e sul cosa fare.

    Piace a 5 people

Rispondi a Dario Laise Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: